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VIDEO – Scontro sulla bonifica di Crotone: il sindaco contesta lo stop di Eni

Crotone – Si infiamma la polemica sulla bonifica dell’area ex industriale di Crotone. Il sindaco Vincenzo Voce, affiancato dal presidente della Provincia Fabio Manica, ha duramente contestato la decisione di Eni Rewind di sospendere i lavori, definendola “un fatto di estrema gravità”. La multinazionale ha giustificato lo stop citando una “criticità logistica insuperabile al momento”, legata alla mancanza di siti di smaltimento idonei, in Italia e all’estero, per i rifiuti radioattivi Tenorm e l’amianto provenienti dall’ex sito Pertusola.

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Questa motivazione è stata respinta con forza dalle istituzioni locali. “Non crediamo a questa giustificazione”, hanno dichiarato Voce e Manica, sottolineando come la decisione non possa essere liquidata come un semplice imprevisto tecnico. Per le amministrazioni, la posizione di Eni è inaccettabile, specialmente in un territorio che ha sopportato decenni di inquinamento industriale e che attende la bonifica da oltre 25 anni.

Sia il sindaco che il presidente della Provincia hanno ribadito che non saranno tollerati ulteriori ritardi. L’appello è ora rivolto al governo centrale, a cui si chiedono soluzioni concrete e immediate per risolvere una questione ambientale e sanitaria che affligge da troppo tempo la comunità crotonese.

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