Maltempo: Nuovo Ciclone sul Sud Italia nel Fine Settimana
Un nuovo vortice ciclonico si prepara a colpire le regioni meridionali d’Italia nel corso del fine settimana, portando una nuova ondata di maltempo su Sardegna, Sicilia e Calabria, aree già recentemente interessate dal passaggio del Ciclone Harry. Sono previste piogge intense, forti venti e mareggiate significative.
Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, questo nuovo vortice, sebbene di intensità inferiore rispetto al precedente, manterrà alta la dinamicità meteorologica di questo gennaio 2026. Il ciclone, con una profondità di 987 hPa, arriverà dall’Atlantico e farà sentire i suoi effetti a partire dalla tarda mattinata di sabato.
Impatti Previsti su Sud e Isole
Le prime piogge diffuse interesseranno la Sardegna già da sabato, per poi estendersi alla Sicilia. Nel pomeriggio, il maltempo raggiungerà anche la Sicilia orientale e la Calabria ionica. La situazione del mare sarà particolarmente critica: sono attese onde alte 3-4 metri lungo le coste meridionali di Sardegna e Sicilia. Al largo del Canale di Sardegna, l’altezza massima delle onde potrebbe toccare i 6-7 metri. La situazione più critica dal punto di vista del vento è però prevista in Nord Africa, dove in Tunisia si attendono raffiche fino a 120 km/h.
Miglioramento in Vista e Sguardo alla Prossima Settimana
Il tempo inizierà a migliorare a partire da domenica. Dopo gli ultimi forti rovesci sulle regioni ioniche, il vento si attenuerà progressivamente e le piogge si faranno più isolate.
Con l’inizio di febbraio, lo scenario meteorologico cambierà drasticamente. Mentre il Sud vedrà un miglioramento, il Nord e le regioni centrali tirreniche si preparano ad affrontare una lunga e persistente fase di maltempo. Si prevedono oltre 150-200 mm di pioggia nei primi dieci giorni del mese, con abbondanti nevicate sulle montagne. Queste precipitazioni sono una notizia positiva sia in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, sia per ricostituire le riserve idriche in previsione di eventuali siccità estive.

