Cibo e Bevande

Da Papanice a Nanjing China: l’incredibile viaggio dei salumi di Casa Laratta

Dalla Calabria a Shanghai. Un salto immenso, quasi impensabile per una piccola realtà artigianale, eppure oggi straordinariamente reale.

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La distanza geografica e culturale tra le colline di Papanice, operosa frazione di Crotone, e le luci al neon della metropoli cinese si azzera in un perfetto connubio di gusto e visione. Lo chef Antonio Franzè, eletto ambasciatore della gastronomia calabrese nel mondo, ha preso sotto la sua ala i salumi di Casa Laratta. Li ha traghettati oltre i confini nazionali, facendoli approdare direttamente nel cuore pulsante della Cina.

Non si è trattato di una semplice operazione commerciale. È stato, piuttosto, un vero e proprio atto di divulgazione culturale. Franzè ha raccontato questi prodotti, li ha fatti degustare e li ha sapientemente integrati in contesti d’alta cucina, edificando un ponte sensoriale inedito che unisce le sponde del Mediterraneo alle metropoli d’Oriente.

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L’arte della salumeria secondo Rosario Laratta

Dietro questo successo internazionale c’è una firma precisa: Rosario Laratta. La sua filosofia non accetta compromessi. I salumi di Casa Laratta nascono nel territorio di Papanice da una passione viscerale per il dettaglio e dal rispetto sacrale per i metodi di una volta, lontani anni luce dalle logiche della produzione industriale di massa.

La cura maniacale parte dalla materia prima. Le carni vengono selezionate con rigore assoluto, provenienti esclusivamente da animali allevati in pascoli naturali. Qui il tempo scorre lento. La crescita segue i ritmi della natura, ed è proprio questa lentezza a forgiare la struttura, il profumo e l’inconfondibile bouquet aromatico del grasso e della polpa.

In un’epoca dominata da scorciatoie sintetiche, Casa Laratta sceglie la via più difficile e autentica: il budello rigorosamente naturale. Questa scelta garantisce una traspirazione ottimale del salume, permettendo una stagionatura armoniosa, lenta e profonda, influenzata dal microclima unico del territorio crotonese.

Il risultato? Un prodotto vivo. Capace di respirare e di evolversi, restituisce al palato la consistenza rustica e nobile della più pura tradizione contadina locale. Un’eccellenza pluripremiata che oggi, grazie alla sinergia tra la maestria di Laratta e la visione globale di Franzè, dimostra come l’autenticità di Papanice non conosca confini geografici.

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