Inizia a Lamezia Terme l’esperienza-Calabria. Il Sindaco commenta i dati dell’Aeroporto
LAMEZIA TERME – Numeri da record e una centralità strategica sempre più consolidata per lo scalo di Lamezia Terme, ormai stabilmente inserito dal governo tra i dodici aeroporti di rilevanza nazionale. A confermare il trend estremamente positivo sono i dati diffusi da Sacal relativi al mese di luglio, che ha registrato un transito di circa 426 mila passeggeri. Un dato impreziosito da un dettaglio non trascurabile: quasi la metà dei viaggiatori ha usufruito di tratte internazionali, segnando un incremento del 40% rispetto allo scorso anno, con flussi particolarmente significativi da Polonia, Germania, Svizzera, Austria e Regno Unito.
Il commento del Sindaco: «Non è fortuna, ma frutto di investimenti»
Soddisfatto il primo cittadino, Mario Murone, che ha voluto sottolineare come questi risultati siano il frutto di una programmazione mirata: «A luglio quasi un passeggero su due è arrivato dall’estero. Non è un caso e non è fortuna. Quei voli sono il risultato di scelte e di investimenti concreti. Oggi, a Lamezia Terme, il traffico nazionale ha raggiunto quello internazionale. Il titolo di aeroporto strategico ci appartiene dal 2015, ma per anni è rimasto solo sulla carta; oggi, finalmente, è realtà».
Il Sindaco ha poi rivolto un ringraziamento speciale al tessuto economico locale: «Grazie ai commercianti e agli operatori turistici e culturali che hanno mantenuto viva la città per accogliere i visitatori. Tuttavia, una crescita di questa portata ci impone di fare di più. Chi entra in Calabria passa da Lamezia: il nostro compito ora è offrire servizi e motivi validi per spingerli a fermarsi. Siamo già al lavoro con Sacal e con la Regione per potenziare le infrastrutture. Non sono interventi semplici né immediati, ma il turismo e lo sviluppo dello scalo restano al centro della nostra visione politica».
Investimenti e infrastrutture: gli interventi in cantiere
Sul fronte degli investimenti, a maggio è entrata nel vivo la fase operativa del bando da 89,6 milioni di euro – finanziato tramite il Contratto Istituzionale di Sviluppo «Calabria Volare» – destinato all’ampliamento dell’aerostazione, con l’ambizioso obiettivo di raggiungere una capacità di cinque milioni di passeggeri annui. A queste risorse si aggiungono i 144 milioni previsti dal Piano regionale dei trasporti per il potenziamento complessivo dello scalo, oltre all’imminente restyling del sistema viario interno.
Cultura e territorio: un’offerta integrata
Parallelamente allo sviluppo infrastrutturale, l’amministrazione comunale punta sulla valorizzazione dell’offerta culturale. L’assessore alla Cultura, Annalisa Spinelli, ha spiegato la strategia dell’ente: «Abbiamo coinvolto le diverse realtà del territorio per costruire un cartellone estivo dinamico, capace di valorizzare i nostri luoghi e stimolare la partecipazione attiva dei cittadini attraverso un modello di coprogettazione con le associazioni. L’obiettivo è strutturare un’offerta turistica stabile, che presenteremo con il nuovo Piano sul turismo insieme alla programmazione autunnale e invernale».
I nuovi assetti di Sacal
Il mese di luglio ha segnato anche un importante avvicendamento al vertice di Sacal, la società di gestione aeroportuale, con il ripristino del Consiglio di amministrazione. Alla presidenza è stato eletto Luciano Vigna, mentre nel ruolo di consigliere in rappresentanza del Comune di Lamezia Terme è stato designato l’imprenditore locale Angelo Ferraro.
«Ringrazio il presidente della Regione Roberto Occhiuto per il rapporto di fiducia costruito in questi mesi, il presidente Vigna per le sfide future e Angelo Ferraro per aver accettato questo delicato incarico», ha concluso il sindaco Murone. «L’aeroporto, il Centro nazionale dello sport paralimpico e il Piano sul turismo rappresentano i pilastri di un unico disegno strategico per una città che vuole e deve essere protagonista nei tavoli decisionali che ne disegneranno il futuro».






