Giugliano-Cosenza 5-2: disastro rossoblù al “De Cristofaro”, il Giugliano vola
GIUGLIANO IN CAMPANIA – Una serata da incubo per il Cosenza, una notte di festa e rinascita per il Giugliano. Lo scontro salvezza andato in scena ieri pomeriggio allo stadio “Alberto De Cristofaro” si trasforma in un festival del gol che premia i padroni di casa con un altisonante 5-2, spingendo i calabresi in un baratro di crisi che ora si fa decisamente profondo.
LA CRONACA – ILLUSIONE PETROVIC, POI IL CROLLO L’avvio di gara sembrava aver imboccato i binari giusti per i lupi rossoblù. Al 26’ è Petrovic a sbloccare il match, gelando l’impianto campano e portando in vantaggio gli ospiti. La reazione del Giugliano, tuttavia, non si fa attendere ed è di quelle veementi. Prima dell’intervallo i padroni di casa ribaltano completamente l’inerzia della sfida: al 39’ Varone ristabilisce la parità glaciale dal dischetto, mentre in pieno recupero (45’) La Vardera firma il clamoroso sorpasso che manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1.
Nella ripresa il Cosenza prova a scuotersi e al 68’ trova anche la forza per rimettersi in carreggiata grazie alla zampata di Energe, che vale il momentaneo 2-2. È solo un’illusione. Negli ultimi venti minuti il Giugliano dilaga letteralmente, approfittando delle praterie concesse da una retroguardia ospite ormai allo sbando. Una doppietta di uno scatenato De Rosa e il sigillo finale di Baldé mettono in ginocchio i calabresi, fissando il tabellino sul definitivo e pesantissimo 5-2.
LO SCENARIO – CRISI NERA PER I CALABRESI La sfida, valevole per la quinta giornata del Girone C di Serie C e trasmessa sotto i riflettori di Sky Sport e in streaming su NOW, lascia in dote verdetti pesantissimi. Se da un lato il Giugliano incamera tre punti d’oro che danno ossigeno e morale alla corsa salvezza, dall’altro per il Cosenza è notte fonda: i rossoblù restano inchiodati nei bassifondi della classifica, chiamati ora a una riflessione profonda per evitare che la stagione prenda una piega drammatica.





