Scuola a San Giovanni in Fiore, la preside frena il sindaco: «Il plesso Bandiera non è idoneo, gli alunni restano alla Marconi»
La dirigente scolastica Lamacchia in audizione: «Niente distinzioni tra bimbi di serie A e di serie B». Soddisfazione dell’opposizione.
SAN GIOVANNI IN FIORE – Svolta decisiva per l’avvio dell’anno scolastico a San Giovanni in Fiore. La Commissione Controllo e Garanzia del Consiglio comunale, presieduta da Claudia Loria, si è riunita nella mattinata del 14 settembre per sciogliere i nodi relativi al futuro dei plessi scolastici “Fratelli Bandiera” e “San Francesco-Vaccarizziello”.
La seduta ha visto un confronto serrato e operativo, con le audizioni chiave della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Dante Alighieri”, Loredana Lamacchia, di una delegazione del Consiglio d’istituto e della dirigente comunale Filomena Bafaro.
Al centro del dibattito, la ricerca di una soluzione logistica che garantisse il regolare inizio delle lezioni. Soluzione che è stata infine individuata e comunicata dalla stessa preside Lamacchia: gli alunni di entrambi i plessi saranno temporaneamente ospitati all’interno della scuola “Marconi”, plesso recentemente rinnovato grazie a importanti lavori di ristrutturazione e inaugurato lo scorso 4 maggio 2026 dalla precedente amministrazione comunale.
La decisione segna una netta deviazione rispetto alla linea finora tracciata dal sindaco Antonio Barile. Il primo cittadino aveva infatti prospettato il rientro immediato degli alunni del plesso “Bandiera” (attualmente già allocati alla Marconi) nella loro sede storica. Una prospettiva, tuttavia, bocciata dalla dirigente scolastica durante l’audizione in Commissione. Lamacchia ha spiegato chiaramente come l’edificio di via Fratelli Bandiera, allo stato attuale, non presenti le condizioni di idoneità necessarie ad accogliere gli alunni, rimarcando con forza il diritto di tutti i bambini ad avere spazi didattici adeguati e sicuri, senza che si creino inaccettabili disparità tra “alunni di serie A e di serie B”.
L’esito del vertice ha incassato il plauso della Commissione. “A nome dei componenti di opposizione, che in seno al Consiglio comunale rappresentano la maggioranza numerica, esprimo grande soddisfazione per la soluzione individuata, accolta senza divisioni di natura politica”, ha dichiarato a margine la presidente Claudia Loria.
“Il bene dei bambini viene prima di qualsiasi contrapposizione”, ha aggiunto Loria, sottolineando come, grazie al senso di responsabilità e alla disponibilità della dirigente scolastica, le famiglie e i piccoli alunni dei plessi Bandiera e San Francesco-Vaccarizziello abbiano ora la certezza di un rientro in aula regolare e in ambienti moderni. “La Commissione – ha concluso la presidente – ha svolto appieno il proprio compito, favorendo un dialogo costruttivo tra l’istituzione scolastica e il Comune, e offrendo una risposta concreta alla cittadinanza”.





