Catanzaro – Nove scosse di terremoto in quattro ore scuotono la provincia senza causare danni.
Un’intensa attività sismica ha colpito la provincia di Catanzaro, dove sono state registrate nove scosse in un intervallo di quattro ore, dalle 3:11 alle 7:08. Fortunatamente, non si segnalano danni a persone o edifici.
La scossa più intensa, di magnitudo 3.5, si è verificata alle 7:04, con epicentro situato a due chilometri a nord-ovest di Squillace e una profondità di circa 40 chilometri.
Dettagli della Sequenza Sismica
L’attività sismica ha avuto inizio ad Amaroni con una scossa di magnitudo 2.4. Successivamente, le scosse si sono propagate tra Amaroni, Vallefiorita, Borgia e Squillace, con magnitudo variabili da 1.4 a 3.5 e ipocentri tra 36 e 41 chilometri. La notevole profondità delle scosse ha contribuito a ridurre gli effetti in superficie, rendendole percepibili ma non distruttive.
Monitoraggio e Sicurezza
Le due scosse principali, di magnitudo 3.5 a Squillace e 3.1 ad Amaroni, sono state avvertite anche nei centri abitati vicini e a Catanzaro. Tuttavia, non hanno provocato conseguenze. La sequenza è stata classificata come sciame sismico ed è sotto costante osservazione da parte della rete sismica nazionale. Attualmente, non si prevedono ulteriori rischi immediati.
In conclusione, benché si tratti di un’attività sismica significativa, al momento non presenta pericoli. Si consiglia di seguire gli aggiornamenti ufficiali forniti dall’INGV e dalla Protezione Civile.





