Crotone: la cultura che cambia la città: al via il Premio Castello tra futurismo e intelligenza artificiale
Una visione nuova per i beni culturali della città, che passa attraverso la contaminazione artistica, il dialogo istituzionale e il coinvolgimento attivo della cittadinanza. È questo il manifesto programmatico emerso ieri sera sul palco del Premio Castello, dove l’Amministrazione comunale ha tracciato le linee guida per il futuro culturale del territorio.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: restituire ai luoghi storici una centralità dinamica nella vita urbana, trasformandoli da semplici spazi di conservazione a incubatori di esperienze. Per farlo, tuttavia, serve una svolta strategica. La strada indicata passa inevitabilmente da un “cambio di passo” nei rapporti con il Ministero della Cultura, volto a costruire una gestione condivisa capace di fare sintesi tra competenze tecniche, istituzioni, associazioni e comunità locale. Il dialogo, è stato ribadito durante la serata, rappresenta la pietra angolare su cui fondare questa nuova stagione.
L’evento di ieri, organizzato dall’Associazione Multitracce – a cui sono andati i ringraziamenti della municipalità per la capacità di unire linguaggi differenti –, ha registrato la partecipazione di circa duecento persone. Il pubblico ha assistito a una performance di forte impatto: una rappresentazione di teatro sperimentale messa in scena dalla compagnia milanese Anima Nera, incentrata sul suggestivo e attualissimo cortocircuito tra intelligenza artificiale, Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo.
A seguire, l’intervento del critico d’arte Roberto Litta ha offerto una profonda riflessione sulla bellezza del patrimonio locale, richiamando le istituzioni e i cittadini alla responsabilità collettiva della custodia e della valorizzazione di tale eredità.
La serata si è conclusa con l’inaugurazione ufficiale della mostra legata al Premio Castello, che propone una selezione di trenta opere. Proprio alla platea dei presenti è stato rivolto un appello accorato: farsi “ambasciatori” della bellezza vissuta, condividendo l’esperienza per riavvicinare la cittadinanza ai propri monumenti.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 11 ottobre. I visitatori avranno la possibilità di votare l’opera preferita: l’artista vincitore si aggiudicherà un premio di 1.500 euro e l’opportunità di allestire una mostra personale all’interno delle sale del Castello. Un’iniziativa che conferma come, quando un luogo di cultura si apre davvero alla sua comunità, sia l’intera città a cambiare insieme a lui.





