Cronaca

Nardodipace, scovata maxi piantagione di cannabis tra i boschi di Ragonà: 476 piante sequestrate dai Carabinieri

NARDODIPACE – Blitz verde nelle serre naturali delle Serre Vibonesi. Un imponente sequestro di stupefacenti è stato messo a segno dai Carabinieri della Stazione locale, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e dall’alto dall’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia. In località Agrelli, nella frazione montana di Ragonà, le forze dell’ordine hanno scovato e smantellato una vasta piantagione illegale di cannabis indica, composta da ben 476 piante rigogliose e pronte per la lavorazione.

Pubblicità
Pubblicità

La scoperta è avvenuta nell’ambito dei capillari servizi di controllo del territorio, intensificati proprio per contrastare il fenomeno delle coltivazioni illecite nelle aree più impervie e isolate della provincia. A tradire i coltivatori è stato l’ingegnoso, ma non abbastanza invisibile, sistema di irrigazione. I militari hanno infatti ricostruito la rete di approvvigionamento idrico: un impianto a goccia alimentato tramite un tubo di raccordo collegato direttamente a una presa d’acqua situata in un terreno privato, in uso a un uomo del posto.

Gli elementi raccolti sul campo hanno spinto i Carabinieri a deferire il soggetto in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Nel frattempo, l’intera piantagione è stata distrutta sul posto dopo il prelievo dei campioni necessari per le analisi di rito.

Pubblicità

Le indagini sono tuttora in corso per accertare l’eventuale coinvolgimento di terzi. Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata in sede di giudizio; lo stesso è da ritenersi non colpevole fino a sentenza irrevocabile di condanna.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità