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Nuove forze per la sicurezza del crotonese: arrivano 24 giovani carabinieri a rinforzare le stazioni locali

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Crotone – Ventiquattro nuovi carabinieri sono pronti a prendere servizio nella provincia di Crotone. Nei giorni scorsi, il comandante provinciale, colonnello Raffaele Giovinazzo, ha accolto ufficialmente nella sede di viale Stazione i giovani militari che hanno appena concluso il percorso di formazione di base presso le scuole dell’Arma.

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I neo-giunti, provenienti principalmente da Puglia, Abruzzo e Molise, hanno completato gli studi presso gli istituti di Taranto e Campobasso. Da subito, le nuove leve andranno a potenziare i presidi territoriali della provincia, un innesto fondamentale per garantire una presenza costante e vicina ai cittadini.

La distribuzione sul territorio è stata pianificata per coprire capillarmente le diverse aree della provincia:

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  • Compagnia di Cirò Marina (9 militari): quattro saranno impiegati nella stazione capoluogo, due a Cirò Superiore, e uno ciascuno nelle stazioni di San Nicola dell’Alto, Verzino e Savelli.
  • Compagnia di Petilia Policastro (5 militari): due andranno a rinforzare la stazione capoluogo, due quella di Mesoraca e uno sarà destinato a Santa Severina.
  • Compagnia di Crotone (10 militari): tre prenderanno servizio alla stazione capoluogo, tre alla tenenza di Isola di Capo Rizzuto, e uno rispettivamente a Cutro, Casabona, Belvedere Spinello e Rocca di Neto.

L’arrivo di queste nuove risorse giunge in un momento particolarmente strategico dell’anno, caratterizzato da un fitto calendario di eventi e da un massiccio afflusso di turisti che popola il territorio crotonese durante la stagione estiva, richiedendo un controllo del territorio ancora più serrato.

Nel dare il benvenuto ai giovani militari, il colonnello Giovinazzo ha voluto sottolineare l’importanza del loro ruolo, esortandoli a dimostrarsi sempre disponibili, reattivi e pronti all’ascolto sia nei confronti dei cittadini che dei propri superiori. Il comandante ha infine delineato le peculiarità e le sfide del territorio, augurando loro un proficuo lavoro all’interno della grande famiglia dell’Arma.

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