Crotone, maxi-blitz “Focus ‘Ndrangheta”: sigilli a un’officina e raffica di sanzioni tra Mesoraca, Petilia e Cotronei
CROTONE — Un’azione coordinata e capillare per riaffermare la legalità sul territorio e contrastare l’illegalità diffusa. È questo il bilancio dell’ultimo imponente servizio interforze scattato nell’ambito del Piano Nazionale e Transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”. Le operazioni, pianificate in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, sono state tradotte in campo con un’ordinanza del Questore di Crotone, Renato Panvino.
Sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine sono finite le cittadine di Mesoraca, Petilia Policastro e Cotronei. Il dispositivo di sicurezza, coordinato da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto operare in perfetta sinergia donne e uomini della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Un dispiegamento di forze che ha permesso di pattugliare le principali arterie stradali e di effettuare ispezioni mirate in diverse attività commerciali della zona.
Sigilli all’officina abusiva e fari sul noleggio auto
I controlli più rilevanti hanno fatto emergere gravi irregolarità amministrative e ambientali. Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno passato al setaccio un’azienda attiva nel settore del commercio e della manutenzione di pneumatici. Il controllo ha portato alla luce l’assenza della necessaria autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali e un preoccupante accumulo di rifiuti abbandonati sul terreno, in un’area scoperta adiacente al capannone principale. Per l’attività è scattata l’immediata cessazione delle operazioni, accompagnata dal sequestro preventivo di un’area di circa 1.000 metri quadrati.
Non è andata meglio a un’attività di vendita e noleggio di veicoli, ispezionata dagli agenti della Polizia Stradale. Gli accertamenti hanno rivelato che il titolare esercitava l’attività in totale assenza della prescritta SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e senza aver mai istituito il registro di carico e scarico dei veicoli usati. Per lui è scattata una sanzione amministrativa di oltre 300 euro, oltre ai provvedimenti di rito per l’abusivismo.
Tolleranza zero sulle strade: patenti ritirate e sequestri
Il monitoraggio della circolazione stradale ha portato a sanzioni severe per gli automobilisti indisciplinati. Sempre la Polizia Stradale ha sorpreso e sanzionato un conducente mentre utilizzava il telefono cellulare durante la guida: per lui una multa da 250 euro e l’immediata sospensione della patente per 15 giorni.
Nel corso dei posti di blocco stradali effettuati da Polizia, Carabinieri e Finanza, sono state elevate altre tre sanzioni al Codice della Strada, che hanno comportato la sospensione di una carta di circolazione e il sequestro amministrativo di un veicolo. In parallelo, gli agenti delle Volanti hanno presidiato il territorio identificando 255 persone, controllando 156 veicoli ed effettuando 20 controlli domiciliari a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.
I numeri del blitz
Al termine della giornata di controlli straordinari, il bilancio complessivo tracciato dalla Questura fotografa la vastità dell’intervento:
- 388 persone identificate (di cui 110 con precedenti di polizia);
- 250 veicoli controllati;
- 5 esercizi commerciali ispezionati;
- 4 violazioni al Codice della Strada contestate;
- 3 sanzioni amministrative elevate a vario titolo.
Le autorità hanno confermato che questo genere di operazioni interforze proseguirà con costanza nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato verificare il rispetto delle normative di pubblica sicurezza, sanitarie e ambientali; dall’altro, tutelare attivamente tutti quegli operatori economici sani che scelgono di lavorare nella legalità e nel rispetto delle regole sul territorio crotonese.





