Crotone: via libera alla demolizione di un fabbricato confiscato: la Giunta approva il progetto da 250mila euro
CROTONE – Un segnale forte sul fronte della legalità e del recupero urbano. La Giunta comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per la demolizione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata in località Poggio Pudano.
La delibera, promossa dall’assessore al Bilancio e al Patrimonio Antonio Scandale, segna un passaggio decisivo nell’iter che porterà all’abbattimento della struttura e alla successiva riqualificazione dell’intera area.
I dettagli dell’intervento e i fondi
L’operazione potrà contare su un investimento complessivo di 250.000 euro. Le risorse, già inserite nel Bilancio di previsione 2026-2028, provengono da specifici trasferimenti regionali destinati agli interventi di rigenerazione e al ripristino del territorio.
Con il via libera al PFTE si apre ora la strada alla fase di progettazione esecutiva e alle successive procedure di gara. Spetterà al dirigente del Settore 3 la gestione degli atti amministrativi consequenziali per affidare i lavori e avviare il cantiere.
Le parole dell’assessore Scandale
Non si tratta soltanto di un’opera pubblica, ma di un intervento dal forte valore simbolico e sociale, come sottolineato dallo stesso assessore Scandale:
«L’approvazione di questo progetto va oltre la semplice demolizione. Intervenire su un immobile confiscato significa ribadire con i fatti che la legalità si traduce in azioni concrete per il territorio. Abbattere questa struttura dismessa è la scelta necessaria per riqualificare Poggio Pudano. Il nostro obiettivo è dare concretezza alle decisioni della macchina amministrativa, impiegando in modo efficace le risorse pubbliche per trasformare i finanziamenti in risultati tangibili per la comunità».
Un impegno per il territorio
Con questo provvedimento, l’Amministrazione comunale ribadisce la propria linea d’azione: contrasto alle illegalità, tutela del territorio e gestione responsabile dei beni sottratti alle mafie, restituendo valore e decoro alle periferie cittadine.
Consigli per la pubblicazione o approfondimenti
Se intendi pubblicare questo testo o utilizzarlo per un comunicato stampa ufficiale, si potrebbe valutare di:
- Aggiungere un sottotitolo (catenaccio) con ulteriori dettagli specifici relativi al comune di appartenenza, se non già evidente ai lettori locale.
- Inserire una scheda di approfondimento sulla storia della confisca dell’immobile, qualora vi siano dettagli storici di interesse pubblico da integrare.



