Crotone, l’arcivescovo Torriani incontra i giovani del progetto “DesTeenAzione”
Visita speciale al Teatro Comunale Scaramuzza: «L’ascolto e la vicinanza alle nuove generazioni sono fondamentali». L’assessore Cosentino: «Lavoro di rete essenziale per la comunità educante».
CROTONE – Un pomeriggio all’insegna dell’ascolto, della vicinanza e del dialogo intergenerazionale. Monsignor Alberto Torriani, arcivescovo di Crotone, ha fatto visita ai locali del Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza”, sede del progetto “DesTeenAzione – Comunità Adolescenti”. Un’occasione d’incontro per conoscere da vicino le attività, i laboratori ed educatori, ma soprattutto per dialogare direttamente con le ragazze e i ragazzi che animano ogni giorno questi spazi multifunzionali.
L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alle Politiche Sociali, Maria Lucia Cosentino, con l’intento di rafforzare la sinergia tra istituzioni, famiglie e comunità ecclesiale nell’affiancare i giovani nelle delicate fasi della crescita. Monsignor Torriani si è intrattenuto con i ragazzi raccogliendo impressioni e racconti sulle loro esperienze, esprimendo vivo apprezzamento per la creazione di luoghi capaci di generare fiducia, inclusione e autentiche opportunità di socializzazione.
L’impegno delle istituzioni e della Chiesa
«La visita di monsignor Torriani ci ha riempito di orgoglio», ha commentato l’assessore Maria Lucia Cosentino. «Ho fortemente voluto questo momento perché sono convinta del ruolo educativo e umano insostituibile della Chiesa, che insieme a famiglie, istituzioni e operatori sociali forma un presidio fondamentale sul territorio. Attraverso il dialogo e la collaborazione possiamo offrire ai nostri giovani una rete solida, capace di sostenere i loro bisogni e le loro aspirazioni. Il plauso dell’Arcivescovo è un importante stimolo a proseguire su questa strada».
I numeri di un presidio inclusivo
Il progetto DesTeenAzione, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PN Inclusione 2021-2027, è gestito da un’Associazione Temporanea di Scopo composta dalle realtà Agorà Kroton, Noemi, Baobab e Animazione Valdocco.
Dall’apertura del centro presso il Teatro “Scaramuzza”, sono stati coinvolti centinaia di adolescenti e giovani di età compresa tra gli 11 e i 21 anni. Ad oggi sono oltre 150 le attività realizzate, tra laboratori espressivi, percorsi educativi e interventi di strada. Numeri che confermano il successo di un presidio sociale in costante crescita, pensato per non lasciare nessuno da solo e per dare voce al protagonismo delle nuove generazioni.



