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CronacaReggio Calabria

Tragedia sfiorata a Palmi: 15 minuti di terrore sospesi nel vuoto, Carabinieri salvano una 37enne

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PALMI (Reggio Calabria) – Quindici minuti interminabili, in bilico su un precipizio di 500 metri dove il limite tra la vita e la morte è diventato una linea sottilissima. È stata una corsa contro il tempo e una prova di straordinario coraggio umano quella consumatasi sul belvedere di Sant’Elia, a Palmi, dove un’imminente tragedia si è trasformata nel racconto di un salvataggio miracoloso.

Protagonista della vicenda una donna di 37 anni che, sopraffatta da profonde difficoltà e delusioni personali, ha scavalcato la ringhiera di protezione del belvedere con l’intenzione di lanciarsi nel vuoto.

L’allarme ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. Sul posto sono confluite le pattuglie della Compagnia Carabinieri di Palmi, i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. La scena apparsa ai primi soccorritori era di una delicatezza estrema: la 37enne si trovava seduta oltre le barriere di sicurezza, esposta direttamente sul dirupo. Un solo movimento azzardato o un gesto repentino avrebbero potuto innescare la caduta.

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In un contesto in cui la sola tattica operativa non era sufficiente, decisiva si è rivelata l’iniziativa del Comandante della Stazione dei Carabinieri. Il Maresciallo ha scavalcato a sua volta le protezioni, posizionandosi a pochissimi centimetri dalla donna e dal vuoto. Senza forzature né gesti improvvisi, il militare ha avviato un delicato dialogo per spezzare l’isolamento emotivo della giovane.

Per circa un quarto d’ora, supportato a breve distanza da una psicologa che già seguiva la 37enne, l’ufficiale ha stabilito un canale di contatto, fondato sull’ascolto e sull’empatia. Un confronto serrato e silenzioso che ha gradualmente aperto uno spiraglio nella determinazione della donna.

Il momento svoltosi al culmine della tensione è arrivato con un impercettibile cambio di sguardo. Cogliendo il cenno d’intesa e la decisione di desistere da parte della donna, un secondo Carabiniere è intervenuto tempestivamente, afferrandola saldamente e riportandola oltre la balaustra in completa sicurezza.

Messa al sicuro, la donna è stata subito presa in cura dal personale del 118 per gli accertamenti e il sostegno medico del caso.

L’episodio si chiude con il bilancio di una vita salvata, a testimonianza di come la prontezza d’intervento, unita a un profondo senso di umanità, possa fare la differenza anche nelle situazioni apparentemente compromesse.

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