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Lamezia scommette sull’oro verde e sulle viticoltura: alleanza tra Comune e produttori per rilanciare la città

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Tavolo d’intesa in Aula Consiliare tra amministrazione ed eccellenze dell’enogastronomia locale. Prossima tappa l’8 novembre a Sambiase per la Giornata Mondiale dell’Enoturismo.

LAMEZIA TERME – Unire le forze per fare della terra e della sua identità il vero motore del turismo locale. È questa la sfida lanciata dall’Amministrazione comunale di Lamezia Terme, che ha chiamato a raccolta nella Sala Consiliare i produttori vinicoli e oleari del territorio. L’obiettivo? Costruire un brand turistico-culturale solido, fondato sulle eccellenze della DOC e della DOP lametina.

Al tavolo di lavoro, guidato dal Sindaco Mario Murone, hanno preso parte gli assessori Tranquillo Paradiso (Attività Produttive e Agricoltura), Rachele Gatto (Urbanistica) e Annalisa Spinelli (Cultura e Turismo). Un segnale chiaro della volontà politica di fare rete e trasformare il patrimonio agricolo in una leva d’attrazione permanente.

La ricetta del Sindaco: «Portiamo Lamezia nei circuiti internazionali»

«Una città si promuove raccontando ciò che è davvero, e una parte fondamentale della nostra identità affonda le radici proprio nelle campagne», ha sottolineato il primo cittadino Murone. «Nel vino e nell’olio c’è il sudore e la storia di generazioni di famiglie. Oggi vogliamo che questa ricchezza entri stabilmente nei circuiti turistici nazionali ed esteri dedicati ai territori del vino».

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L’appello ai ristoratori: «Carte dei vini e oli a km zero»

Sul fronte economico e della ricettività, l’intervento dell’assessore Paradiso si è concentrato sulla necessità di creare una filiera corta e solidale: «Rivolgo un appello accorato agli operatori della ristorazione e dell’accoglienza di Lamezia e del suo hinterland: date priorità ai vini e agli oli del nostro territorio nelle vostre carte. E ai cittadini chiedo di scegliere locale: comprare lametino significa far respirare l’economia della nostra comunità».

Cultura ed enogastronomia: la sinergia con i versi di Costabile

A collegare il gusto alla bellezza del patrimonio culturale è stata l’assessora Spinelli, tracciando una linea d’unione tra le vigne e la memoria storica della città: «Chi viaggia oggi cerca esperienze autentiche. L’olio e il vino ci permettono di destagionalizzare l’offerta e trattenere i turisti che sbarcano in città».

Proprio nel cuore di Sambiase si giocherà una partita fondamentale: «La Casa del Vino si trova tra le vie care a Franco Costabile. Da lì partirà un itinerario speciale: chi verrà per degustare le nostre eccellenze si ritroverà, a pochi passi, ad attraversare i luoghi cantati nei versi del poeta».

Dalle parole ai fatti: l’appuntamento dell’8 novembre

Il primo test sul campo di questa nuova visione condivisa è fissato per domenica 8 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Enoturismo, evento promosso dalla rete europea RECEVIN.

Per l’occasione, la Casa del Vino di Sambiase aprirà le porte a cittadini e visitatori con un ricco programma: talk d’approfondimento, mostre dei prodotti locali e degustazioni guidate a cura dei sommelier della Fondazione Italiana Sommelier. SARÀ solo la prima tappa di un percorso che culminerà nei prossimi mesi con la nascita del primo itinerario turistico ufficiale di Lamezia Terme dedicato interamente alle vie del vino e dell’olio.

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