L’agroalimentare calabrese conquista la scena internazionale: al via la sesta edizione di DeGusto
Dal 14 al 17 novembre il Centro Fieristico “Colosimo” di Catanzaro ospiterà oltre cento imprese e buyer da tutto il mondo. L’assessore Gallo: «Così promuoviamo il nostro sistema imprenditoriale».
CATANZARO – Un comparto in costante espansione, capace di fare rete e di proiettarsi sui mercati globali senza smarrire le proprie radici. La Calabria dell’agroalimentare si dà appuntamento a Catanzaro per la sesta edizione di DeGusto, il Salone del Food & Beverage dedicato ai professionisti del settore Ho.Re.Ca., in programma dal 14 al 17 novembre negli spazi del Centro Fieristico “Colosimo”.
I dettagli dell’evento, inserito nel brand promozionale “Calabria Straordinaria”, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione delle principali istituzioni regionali e locali.
Gallo: «Cresce la capacità di attrarre investitori»
«DeGusto è una realtà che abbiamo visto nascere e che sosteniamo con convinzione», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. «Dimostra come anche in Calabria si possano organizzare fiere di settore con cura, rigore e passione. Dopo essere stati la regione sorpresa del turismo enogastronomico nel 2025, i dati di crescita ci consentono di guardare al 2026 con grande fiducia. I buyer presenti alle scorse edizioni hanno già stretto importanti accordi commerciali con i nostri produttori: un percorso di internazionalizzazione che intendiamo consolidare grazie alle sinergie con l’Agenzia ICE e le Camere di Commercio».
Un’apertura ai mercati esteri confermata dalla partnership con l’Agenzia ITA-ICE (in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri) e dalla presenza dello spazio dedicato alle Case del Made in Italy, promosso dal MIMIT.
I numeri del Salone e il nodo dei mercati esteri
Nei 6.000 metri quadrati dell’area espositiva saranno presenti oltre cento aziende e più di duecento brand rappresentativi dell’eccellenza enogastronomica italiana. Ad attenderli, un parterre di buyer internazionali provenienti non solo dall’Europa, ma anche da mercati strategici come Stati Uniti, Canada, Australia, India e Corea del Sud.
Una vetrina fondamentale, specialmente in una fase complessa per l’agricoltura. Come ha sottolineato il direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione, Giuseppe Iiritano: «In un momento segnato dal rincaro dei costi di produzione e dei trasporti, la vera leva di rilancio risiede nella capacità delle nostre imprese di aprirsi a nuovi scenari commerciali». Gli ha fatto eco la direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, rimarcando come la forza della manifestazione risieda proprio nella «sinergia tra Regione, Dipartimento, Arsac e Ministeri».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alle Attività economiche del Comune di Catanzaro, Giuliana Furrer, che ha definito l’evento «un’opportunità straordinaria per l’intero Mezzogiorno, in grado di far incontrare domanda e offerta e attrarre un turismo di qualità».
Business, formazione e inclusione
L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente ricca non solo sul fronte espositivo, ma anche su quello dei contenuti. «Offriamo ai professionisti un appuntamento altamente qualificato», ha spiegato Francesca Trotta, co-organizzatrice del Salone. «I buyer esteri cercano prodotti autentici e di nicchia, difficili da reperire nella grande distribuzione. DeGusto mette in contatto diretto queste realtà con chi custodisce l’identità del cibo italiano».
Il programma prevede un fitto calendario di showcooking, masterclass, degustazioni, contest e tavoli tecnici con la partecipazione di chef, pasticceri ed esperti. Confermata la partnership con Confartigianato e la collaborazione con la Confederazione Pasticceri Italiani, l’Unione Regionale Cuochi Calabria e la Federazione Italiana Cuochi.
Spazio, infine, all’accessibilità: per l’intera durata della manifestazione sarà garantito il servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), grazie al rinnovo della collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi di Catanzaro.



