I TIS diventano di ruolo: a Cosenza si chiude l’era del precariato a Palazzo dei Bruzi
Un traguardo storico che mette la parola fine a oltre un decennio di incertezze e precarietà lavorativa. Con la firma degli ultimi otto contratti a Palazzo dei Bruzi, il Comune di Cosenza ha completato ufficialmente la stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS), portando a termine un percorso che ha visto l’assunzione complessiva di 38 lavoratori.
La cerimonia d’assunzione e le firme della svolta
Il momento culminante si è consumato nella giornata del 16 ottobre 2026 all’interno della sede municipale. Gli ultimi otto tirocinanti si sono uniti ai trenta colleghi che avevano già tagliato il traguardo dell’assunzione nei mesi scorsi sotto l’amministrazione cittadina.
Alla stipula dei contratti erano presenti i vertici di Palazzo dei Bruzi: il sindaco Franz Caruso, l’assessore Damiano Covelli, la segretaria generale Virginia Milano e la dirigente Isa Napoli, testimoni di un momento di svolta per la macchina amministrativa e per le famiglie dei dipendenti.
Il sindaco Caruso rilancia: «Ora puntiamo al tempo pieno per tutti»
Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino Franz Caruso, che ha sottolineato come l’operazione rappresenti non solo il rispetto di una precisa promessa politica, ma soprattutto una conquista sul piano della dignità e della sicurezza del lavoro.
L’impegno della giunta, tuttavia, non si ferma qui. Considerata la presenza all’interno della pianta organica di personale ancora in regime di part-time accanto a lavoratori full-time, Caruso ha già delineato la prossima sfida: estendere il tempo pieno a tutti i dipendenti per garantire trattamenti retributivi sempre più adeguati e dignitosi.
Con questa tappa si chiude definitivamente la pagina del precariato per i 38 lavoratori TIS di Cosenza, aprendo un nuovo capitolo focalizzato sul potenziamento dei diritti e sul miglioramento continuo delle condizioni contrattuali.





