Cosenza si veste di Barocco: al via la “Settimana di Musica Antica”
Si alza il sipario, mercoledì 3 giugno, su una delle iniziative culturali più attese della stagione cosentina: la “Settimana di Musica Antica”, una kermesse di grande prestigio orchestrata dal Conservatorio cittadino. L’inaugurazione è un omaggio a Georg Friedrich Händel. Nel suggestivo Chiostro del Conservatorio di Portapiana, alle 19:00, le note dei suoi Concerti op. 4 n.1, 4 e 6 per organo e orchestra trasporteranno il pubblico nella Londra del 1735, quando il compositore sassone osò rivoluzionare il ruolo dell’organo, strappandolo alla sua funzione puramente liturgica per elevarlo a protagonista mondano e brillante di interludi virtuosistici. A interpretare questa storica transizione saranno le organiste Sofia Di Furia e Giulia Di Meo, sostenute dalla compagine orchestrale “BaroKos” sotto la sapiente guida di Patrizio Germone.
Il viaggio nel tempo prosegue, e si intensifica, venerdì 5 giugno. Il pomeriggio si apre con un momento di approfondimento culturale: una conferenza, alle 17:00 nel Chiostro, curata da Pia Tucci e Goffredo Degli Esposti, esplorerà l’affascinante legame tra “Francesco d’Assisi e la musica nel XIII secolo”, un tributo necessario nell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo. Al calar della sera, la musica si diffonderà per la città con la “Lunga notte delle Chiese”. A partire dalle 20:00, il complesso monumentale di San Domenico diventerà un palcoscenico a cielo aperto: le antiche mura risuoneranno prima delle melodie del flauto di Goffredo Degli Esposti e del violino di Patrizio Germone, per poi lasciare spazio, dalle 21:30, alla solennità dell’organo di Emanuele Cardi e della Schola Cantorum. Il gran finale della serata, alle 22:00, sarà affidato alle architetture vocali del Coro del Conservatorio diretto da Letizia Butterin.
Il weekend si apre a nuove esplorazioni con un doppio appuntamento, sabato 6 giugno, dedicato alle “Musiche strumentali e vocali del Rinascimento e del Barocco”, prima nell’Aula 22 del Conservatorio e poi nella sede dell’Associazione Civica Amica, coinvolgendo direttamente gli allievi delle classi di Flauto dolce e Musica d’insieme. La dimensione didattica della rassegna si consolida poi martedì 9 e mercoledì 10, con laboratori pomeridiani dedicati alla riscoperta di strumenti rari e affascinanti come il clarinetto storico e il suo antenato, lo chalumeau, sotto la guida esperta di Anna Lycia Gialdi.
Il gran finale della settimana, mercoledì 10 giugno, promette di essere un’esperienza quasi sinestetica. Alle 20:30, la Chiesa di Santa Maria delle Vergini si trasformerà idealmente nei giardini di Versailles per una passeggiata musicale tra i giochi d’acqua e gli sfarzi della corte del Re Sole. Il concerto, intitolato non a caso “Les Fontaines de Versailles”, evocherà le atmosfere della Francia barocca attraverso le raffinate composizioni di maestri come De Lalande, Clérambault e Marin Marais. Un ensemble d’eccezione, che vedrà la partecipazione del tenore Raffaele Giordani e di solisti di chiara fama, si unirà all’orchestra “BaroKos” per un congedo regale da una settimana di pura immersione nella storia della musica.





