Lamezia Terme lancia il cartellone estivo «E-State Insieme 2026»: una programmazione partecipata e “in fieri” aperta a tutte le realtà del territorio
«La Città è dei cittadini e il Comune ne agevola la fruizione: disegniamo insieme l’estate lametina!»
LAMEZIA TERME (12 Luglio 2026) – Una stagione estiva fluida, vibrante e, soprattutto, scritta a più mani. Lamezia Terme si prepara a vivere un trimestre all’insegna della cultura diffusa e dell’inclusione sociale con il lancio ufficiale dell’Avviso Pubblico di Manifestazione di Interesse per il cartellone integrato «Lamezia Terme E-State Insieme 2026». Il provvedimento, formalizzato con la Determinazione Dirigenziale n. 278 del 10 luglio 2026, coprirà l’arco temporale da luglio a settembre.
Ma dimenticate i vecchi palinsesti blindati e i calendari ingessati ancor prima di cominciare.
La vera rivoluzione metodologica di questa edizione sta nella sua natura strutturalmente in fieri. L’Amministrazione Comunale ha infatti scardinato la rigida logica dei bandi a scadenza unica, optando per una procedura “a sportello”. Questo significa che la piattaforma rimarrà ricettiva e aperta per tutta la durata dell’estate, permettendo l’inserimento continuo e progressivo di nuove proposte progettuali in corso d’opera. Un ecosistema di eventi in costante evoluzione.
“Siamo profondamente convinti che la Città sia dei cittadini e che il Comune abbia il compito fondamentale di agevolarne la fruizione in ogni sua forma,” ha dichiarato con forza il Sindaco, Mario Murone. “Con questa programmazione dinamica vogliamo trasformare l’estate lametina in un laboratorio partecipativo permanente. Il mio grazie va alla straordinaria vivacità delle nostre associazioni: sono loro il vero motore di Lamezia. Invitiamo questo immenso capitale umano a proporre idee per riaprire e restituire bellezza ai nostri luoghi storici.”
L’iniziativa non è un caso isolato. Si tratta, di fatto, del primo banco di prova operativo per il progetto quadro “Lamezia che incanta. Le voci di Ligea”, un manifesto politico e culturale che mette al centro la sussidiarietà orizzontale e il protagonismo dal basso. L’obiettivo è capitalizzare e mettere a sistema le buone pratiche già rodate con successo durante rassegne come il «Maggio dei Libri Insieme» e «Lamezia Talent Insieme 2026».
Anche l’Assessore alla Cultura, Annalisa Spinelli, ha rimarcato l’importanza di questa svolta: “Il cartellone ‘in fieri’ è una sfida culturale che premia la flessibilità, il dialogo e la massima inclusione. Le nostre associazioni dimostrano da sempre una vivacità intellettuale unica; con questo bando vogliamo dare loro un palcoscenico flessibile e privo di gabbie temporali”.
Per tradurre queste intenzioni in azioni concrete e abbattere la burocrazia che spesso frena la creatività, il Comune ha previsto un pacchetto di agevolazioni tangibili per tutte le iniziative ritenute idonee:
- Zero tasse sul suolo pubblico: esonero totale dal canone di occupazione.
- Spazi aperti alla comunità: accesso gratuito a piazze, parchi, biblioteche e complessi monumentali comunali.
- Supporto logistico: fornitura gratuita di energia elettrica per l’allacciamento temporaneo (laddove tecnicamente fattibile).
- Cassa di risonanza: inserimento dei singoli eventi nei canali di promozione istituzionale web, social e ufficio stampa dell’Ente.
Le realtà interessate a partecipare a questo cantiere culturale aperto possono inviare le proprie proposte tramite PEC all’indirizzo istituzionale protocollo@pec.comunelameziaterme.it (inserendo in copia conoscenza eventi@comune.lamezia-terme.cz.it). L’oggetto della comunicazione dovrà tassativamente riportare la dicitura: «LAMEZIA TERME E-STATE INSIEME 2026» (LUGLIO – SETTEMBRE 2026).
La pagina è bianca, la penna passa ora ai cittadini.





