SOS Marinella: a Palmi volontari e sub si mobilitano per salvare spiaggia e fondali
REGGIO CALABRIA – Un anfiteatro naturale di roccia che si tuffa nel blu, tanto spettacolare quanto drammaticamente fragile. La Marinella di Palmi si prepara a cambiare volto, almeno per un giorno. Sabato 11 luglio, a partire dalle ore 18:00, l’area costiera sarà il teatro di un’operazione di bonifica straordinaria che unirà terra e mare. L’evento, promosso dall’associazione Plastic Free Onlus con il patrocinio del Comune di Palmi, punta i riflettori sulla necessità di tutelare un ecosistema unico ma costantemente minacciato dall’incuria umana e dal degrado.
Il punto di ritrovo è fissato presso il Belvedere Scopelliti, in località Motta. Da lì, i partecipanti si muoveremo secondo un piano d’azione rigoroso. Non si tratterà, infatti, di una semplice passeggiata ecologica. La falesia della Marinella è storicamente soggetta a dissesti idrogeologici e pericoli di crollo; per questa ragione, i volontari opereranno esclusivamente all’interno dei perimetri di sicurezza delineati dalle ordinanze comunali. Unire l’attivismo alla prudenza: questo il primo, fondamentale messaggio della giornata.
Mentre le squadre a terra setacceranno la spiaggia a caccia di microplastiche, cicche di sigaretta e rifiuti abbandonati, una flotta di subacquei specializzati si immergerà per mappare e ripulire i fondali. L’unione fa la forza, e il tessuto associativo locale ha risposto compatto all’appello. Tra i partner attivi figurano il Le Sirene Diving Center, CapoSperone Resort, la Lega Navale Italiana (Sezione di Palmi), il Circolo Sociale ARCI Chicchi, Gli Amici di Gisa Pro Loco APS, l’associazione Fogghi di Luna e gli storici ’Mbuttaturi della Varia. A garantire la sicurezza dei partecipanti ci saranno gli operatori della Croce Rossa Italiana.
Questa mobilitazione rappresenta anche un battesimo del fuoco per Deborah Serratore, neo-referente Plastic Free per il comune di Palmi, che ha coordinato l’iniziativa insieme a Maria Cristina Altomonte, referente della vicina Gioia Tauro.
“Non sarà soltanto una raccolta di rifiuti, ma un momento di sensibilizzazione e partecipazione. Interverremo nelle aree consentite e in piena sicurezza, con l’obiettivo di contribuire alla tutela di un luogo bellissimo ma fragile, che merita rispetto e cura da parte di tutti”. — Maria Cristina Altomonte e Deborah Serratore, referenti Plastic Free
Al tramonto, spenti i riflettori sulla fatica, ci sarà spazio per la condivisione. Il CapoSperone Resort offrirà infatti un aperitivo conviviale a tutti i volontari regolarmente iscritti presso i locali del diving partner, per celebrare lo sforzo collettivo.
La salvaguardia del territorio non può più attendere il domani. Il riscatto della Marinella comincia questo sabato, un sacco di plastica alla volta.





