ArteSpettacolo

Tra avanguardia e memoria: la lezione di danza che unisce le generazioni alla Maria Taglioni

All’ingresso della scuola, un cartello accoglie allievi e visitatori con una formula che è insieme una promessa e una dichiarazione d’intenti: “Innovazione nel solco della tradizione”. Non si tratta di un semplice slogan, ma del cuore pulsante della Maria Taglioni Dance Project, la scuola di danza più longeva della Calabria. Fondata nel 1980, questa istituzione ha attraversato oltre quarant’anni di profondi mutamenti sociali, dimostrando una straordinaria capacità di metamorfosi. Ha saputo reinventarsi nei programmi, affinare l’organizzazione didattica e dotarsi di spazi all’avanguardia, senza mai smarrire quel rigore professionale che ne costituisce la firma.

Pubblicità
Pubblicità

Un percorso di eccellenza, il suo, certificato da un traguardo unico sul territorio: il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM, già MIUR). Soddisfacendo tutti i rigidi requisiti richiesti, la Maria Taglioni è infatti l’unica scuola di danza della regione inserita nell’Albo Regionale delle scuole non paritarie dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria.

L’essenza di questa filosofia ha preso vita, vivida e pulsante, sul palcoscenico del Teatro Apollo di Crotone durante gli spettacoli di fine anno del 23 e 24 giugno. A rompere gli indugi, una sigla d’apertura sorprendente: il DJ Producer & Remixer Joe Crugliano ha eseguito dal vivo una reinterpretazione magnetica di “Vogue” di Madonna. Su queste sonorità contemporanee, il Maestro Pasquale Lucas Greco ha cucito una coreografia di danza contemporanea di rara intensità, interpretata dalle allieve del sesto e settimo corso.

Pubblicità

Ma le novità non si sono fermate qui. Quest’anno accademico ha visto anche il debutto ufficiale dello studio dei tachi, la disciplina Heels, culminata in un’esibizione audace sulle note di “Dangerous Woman”, curata nei minimi dettagli dalla Maestra Valentina Mendolia.

Accanto alle sperimentazioni, la rassegna ha celebrato la grande tradizione coreutica. Le due serate hanno offerto un mosaico di esibizioni: dai grandi classici di repertorio alle suggestioni della danza moderna, dalle geometrie del contemporaneo fino all’energia dell’Hip Hop. Solisti, passi a due e performance di gruppo si sono alternati in un flusso continuo, tenuti insieme da un unico filo conduttore: un livello tecnico e professionale impeccabile.

Questo 2026 verrà ricordato anche per un altro momento straordinario. Il 13 aprile, la scuola ha firmato il successo del “Gran Galà di Danza – Primavera delle Étoile – Étoile di Crotone nel Mondo” presso il Teatro Scaramuzza. Un evento magico che ha riportato a casa, sullo stesso palco, i danzatori che hanno mosso i primi passi proprio tra le mura della Maria Taglioni e che oggi calcano i palcoscenici dei teatri più prestigiosi del pianeta. È stato un trionfo di tecnica e stile che ha letteralmente rapito la platea.

I corsi regolari sono giunti al termine e il silenzio potrebbe sembrare calato sulle sale. Eppure, dietro le quinte, l’attività non si ferma mai. La macchina organizzativa è già in pieno movimento, pronta a disegnare le linee del prossimo anno accademico.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità