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Locri Athena Nike, un’impresa da incorniciare: arriva uno storico “double” alle Pigiessiadi

Un trionfo assoluto, una doppia affermazione che proietta il calcio femminile locrese in una nuova dimensione. La spedizione della Locri Athena Nike alle Pigiessiadi di Rossano si conclude con un bilancio trionfale, un’autentica egemonia che ha visto le ragazze amaranto, guidate con maestria dal duo tecnico Carlo Alia e Ferdinando Armeni, conquistare il gradino più alto del podio in entrambe le categorie disputate: Under 17 e Open femminile.

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Quattro giorni travolgenti, immersi nella splendida cornice del Nausicaa, dove il rettangolo di gioco del calcio a 5 è diventato il palcoscenico di un dominio quasi incontrastato.

La marcia trionfale è iniziata con le giovani dell’Under 17, una vera e propria macchina da gol capace di annichilire ogni avversario. L’esordio è stato fragoroso: un 11-0 senza appello contro l’Evergreen di Bova Marina, un biglietto da visita che ha messo subito in chiaro le ambizioni del team. La sfida successiva contro la Xenium, considerata il big match del girone, si è trasformata in una dimostrazione di forza tattica e caratteriale, conclusasi con un perentorio 3-0. Con il titolo ormai a un passo, le locresi non si sono accontentate di gestire: contro la Sirius di Cittanova è arrivata un’altra goleada, un 6-0 che ha sigillato un percorso netto, impreziosito da un dato statistico impressionante: zero reti subite. Un muro invalicabile.

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Ma la fame di vittoria non si è placata. Con una mossa audace, la dirigenza ha iscritto lo stesso, giovanissimo gruppo – rinforzato dall’innesto di Evelyn Furina e Domenica Pulitanò – anche al torneo Open, gettando le proprie atlete nella mischia contro avversarie di ben altra caratura ed esperienza. Qui, la musica è cambiata. Le prime due partite, contro la Xenium di Villa San Giovanni (squadra di Serie C regionale) e le esperte giocatrici della Futura Salerno, si sono concluse con due pareggi a reti bianche, risultati tanto preziosi quanto beffardi per la mole di gioco prodotta.

L’epilogo del torneo si è trasformato in un thriller. All’alba della terza e ultima giornata, con tutte e quattro le squadre ancora in corsa per la vittoria finale, per l’Athena Nike esisteva un solo risultato: vincere. E vittoria è stata. Contro la siciliana Stefanese, le amaranto hanno sfoderato una prestazione monumentale, un capolavoro di intensità e organizzazione che ha portato a un 4-0 netto, meritato, firmato dalla doppietta di capitan D’Amico e dalle reti di Furina e Fazzalaro.

Il ritorno a casa è dolce, con un doppio trofeo che brilla in bacheca e riconoscimenti individuali che sottolineano la qualità del collettivo: Giorgia Vartolo si è laureata capocannoniere dell’Under 17, mentre il premio per il miglior portiere è stato assegnato ex aequo alle insuperabili Giada Ameduri e Giada Lacopo.

Questo successo non è un lampo nel cielo, ma il coronamento di un progetto sportivo e sociale che, in soli due anni, ha costruito una realtà solida, offrendo a oltre trenta ragazze la possibilità di coltivare la propria passione. Con un movimento in costante crescita e un futuro da programmare con umiltà e dedizione, il percorso della società locrese prosegue, sempre sotto l’ala protettrice di un gigante come l’AS Roma campione d’Italia.

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