Eccellenza calabrese a WOW! 2026: doppia medaglia d’argento per Crisa Agricola
MILANO – La Calabria del vino brilla a livello nazionale grazie a un importante riconoscimento che premia la valorizzazione dei vitigni autoctoni e l’autenticità territoriale. Nella nona edizione di WOW! The Italian Wine Competition, il prestigioso concorso enologico ideato e promosso dalla storica rivista Civiltà del bere, l’azienda Crisa Agricola ha conquistato due medaglie d’argento con le sue etichette dell’annata 2025: Auréme (Calabria Pecorello Igt) e Rubénza (Calabria Magliocco Igt).
Un successo fondato su identità e tipicità
Il risultato ottenuto da Crisa Agricola assume un significato profondo per la viticoltura regionale. La giuria di WOW!, infatti, adotta un rigido protocollo di valutazione che non si limita all’analisi organolettica del calice, ma premia la capacità di un vino di farsi ambasciatore del proprio territorio d’origine.
Il punteggio finale della competizione viene calcolato combinando la qualità tecnica (espressa in centesimi) con l’indice di tipicità. Per entrare in classifica, un vino deve ottenere almeno sei decimi nella valutazione dell’identità territoriale; la medaglia d’argento viene poi riservata solo alle etichette capaci di raggiungere o superare la soglia dei 95 punti complessivi.
Le due etichette premiate incarnano perfettamente questa filosofia:
- Auréme 2025 nasce dal Pecorello, un vitigno autoctono a bacca bianca che si distingue per freschezza e finezza.
- Rubénza 2025 valorizza il Magliocco, una delle varietà a bacca nera più rappresentative e storiche del patrimonio vitivinicolo calabrese, nota per la sua intensità e struttura.
Il rigore di una competizione d’élite
Sotto la presidenza di Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, una giuria altamente qualificata composta da giornalisti, critici e sommelier ha esaminato i campioni rigorosamente alla cieca. Per garantire il massimo rigore scientifico e l’attenzione ai dettagli – comprese le microaree di provenienza e le specifiche tecniche di vinificazione – le commissioni d’assaggio hanno valutato un numero limitato di campioni al giorno.
In un’edizione che ha visto l’assegnazione di 180 medaglie d’oro, 347 d’argento e 194 di bronzo su scala nazionale, la doppia affermazione di Crisa Agricola spicca come un segnale forte. Accanto ai grandi nomi dell’enologia italiana, la competizione ha saputo dare spazio e voce alle micro-denominazioni e alle piccole realtà artigianali di qualità.
Crisa Agricola: il valore delle radici
Nata dalla visione di Cristian e Aurora, Crisa Agricola (che esprime la sua anima vitivinicola attraverso il marchio Crisa Cantina) è un progetto fondato sulla sostenibilità, sul rispetto dell’ambiente e sul legame indissolubile con la propria terra. Dalla freschezza di Auréme all’intensità di Rubénza, fino all’eleganza di Akarès, ogni bottiglia è concepita per tradurre il terroir calabrese in un’esperienza sensoriale autentica.
Questo doppio argento a WOW! non rappresenta solo un traguardo aziendale per Crisa Agricola, ma si inserisce in un percorso di rinascita e posizionamento strategico per l’intera viticoltura calabrese, dimostrando come i vitigni autoctoni siano la chiave per conquistare fette di mercato sempre più attente alla qualità e all’identità territoriale, sia in Italia che all’estero.






