VIDEO – Il Porto Vecchio si trasforma in un’arena del cinema: cala il sipario sul Calabria Movie Film Festival
CROTONE – Quattro giorni di proiezioni, dibattiti, formazione e innovazione culturale hanno trasformato il Porto Vecchio di Crotone in un grande palcoscenico a cielo aperto. Si è conclusa con successo la settima edizione del Calabria Movie Film Festival che, per la prima volta nella sua storia, ha rinnovato la propria formula logistica abbandonando la storica cornice della Villa Comunale per approdare sul waterfront cittadino. Una scommessa che ha regalato al pubblico un’atmosfera suggestiva, sospesa tra la linea del mare, i colori del tramonto e la magia del grande schermo.
L’edizione 2026 ha consolidato il trend di crescita della manifestazione, capace di catalizzare l’attenzione di una platea eterogenea: cinefili, famiglie, professionisti del settore e, soprattutto, una folta rappresentanza di giovani desiderosi di confrontarsi con l’universo dell’audiovisivo. Più che una semplice rassegna cinematografica, il festival si è confermato uno spazio d’interazione diretta tra autori, interpreti, produttori e spettatori, arricchito da un fitto programma di talk, masterclass e focus dedicati alle promesse del cinema italiano.
La decisione di trasferire il fulcro dell’evento presso il Porto Vecchio si è rivelata strategica. L’arena sul mare ha conferito un valore aggiunto a ogni appuntamento, amplificando l’impatto emotivo delle serate dedicate ai cortometraggi in concorso e degli eventi collaterali. La valorizzazione di uno dei luoghi simbolo dell’identità crotonese ha risposto pienamente all’obiettivo degli organizzatori: trasformare la fruizione cinematografica in un’esperienza collettiva, inclusiva e radicata nel territorio.
Particolare rilevanza ha assunto la sezione “Industry”, un segmento specificamente strutturato per sostenere i registi emergenti attraverso sessioni di mentoring e tavoli di confronto con i professionisti del settore. Si tratta di un asset che caratterizza fortemente l’identità del Calabria Movie Film Festival, sempre più orientato a configurarsi come incubatore di nuovi talenti e hub per lo sviluppo professionale nel comparto audiovisivo.
Il bilancio finale restituisce l’immagine di una città che, per quasi una settimana, si è fatta promotrice di cultura, creatività e coesione sociale. La metamorfosi del Porto Vecchio in una sala cinematografica sotto le stelle dimostra, ancora una volta, come l’industria culturale possa farsi volano di rigenerazione urbana e punto di contatto intergenerazionale.






