Politica

Tensione Alta tra il Sindaco di Corigliano Rossano e l’Assessore Regionale sulla Crisi dei Rifiuti

Nelle ultime ore si è acceso un vivace dibattito tra il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, e l’assessore regionale all’ambiente, Gianluca Montuoro. Al centro della contesa vi è la gestione dei rifiuti e le modalità di conferimento, una questione che ha suscitato non poche polemiche.

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Le Contestazioni del Sindaco Stasi

Il sindaco Stasi ha sollevato forti critiche riguardo al blocco dei conferimenti di rifiuti, una misura che ha colpito duramente i comuni già afflitti dall’emergenza alluvionale. Stasi ha espresso il suo disappunto per il fatto che Montuoro abbia scelto di rispondere alle sue rimostranze tramite comunicazioni scritte, evitando un confronto diretto. Ha definito il sistema attuale come “un meccanismo estorsivo attuato con il ricatto”, puntando il dito contro i pagamenti anticipati richiesti da Arrical (Azienda Regionale Rifiuti Calabria), che secondo lui contravvengono al principio fondamentale del “chi inquina, paga”.

Un aspetto particolarmente critico della situazione riguarda l’aumento esorbitante delle tariffe di conferimento, che sono passate da 160 a 350 euro per tonnellata, segnando un incremento superiore al cento per cento. Stasi ha anche accusato la Giunta regionale di non aver messo a frutto 8 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza degli argini del fiume Crati, risorse che avrebbero potuto alleviare la situazione emergenziale.

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La Risposta di Montuoro e Straface

Di fronte alle accuse, l’assessore Montuoro ha risposto evidenziando che Corigliano Rossano risulta essere il comune con il maggior numero di inadempienze finanziarie in Calabria. Ha spiegato che il sistema di pagamento bimestrale anticipato non è una decisione arbitraria, ma una misura di protezione adottata per fronteggiare le gravi morosità.

Anche l’assessore regionale alle Politiche sociali, Straface, è intervenuto nel dibattito, rigettando le accuse di blocchi nei conferimenti. Ha sottolineato che, contrariamente a quanto affermato da Stasi, il Comune ha potuto conferire circa 10 tonnellate di rifiuti nella stessa giornata in cui era stato denunciato il blocco. Straface ha accusato il sindaco di strumentalizzare la situazione per fini politici, affermando che “le emergenze si risolvono con i fatti, non con la propaganda”, e che i fatti concreti smentiscono le affermazioni del sindaco.