Scuole più sicure a Vibo Valentia, la prefettura lancia la stretta sull’illegalità
Una strategia condivisa per aumentare la sicurezza negli istituti scolastici e contrastare i fenomeni di illegalità e disagio giovanile. È questo l’obiettivo del piano d’azione discusso questa mattina in Prefettura a Vibo Valentia, durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Anna Aurora Colosimo.
Al centro del tavolo, la nuova direttiva interministeriale del 28 gennaio 2026, che ha dato il via a un approccio integrato per affrontare le criticità all’interno delle scuole. Tra le misure concrete che verranno adottate spiccano il rafforzamento del canale di comunicazione diretto tra dirigenti scolastici e Forze dell’Ordine, l’adozione di procedure operative comuni per gestire le segnalazioni e l’organizzazione di controlli mirati nei plessi considerati più a rischio.
All’incontro hanno preso parte i vertici territoriali delle Forze di Polizia, il sindaco del capoluogo, il presidente della Provincia e i massimi rappresentanti del mondo scolastico, tra cui la Direttrice Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Loredana Giannicola.
È stato il Prefetto Colosimo a ribadire la filosofia dell’intervento, sottolineando come un monitoraggio costante sia “uno strumento essenziale non solo per rafforzare le azioni di prevenzione, ma anche per accrescere la sicurezza percepita da studenti, famiglie e personale scolastico”. Una visione, ha aggiunto, indispensabile per “garantire un ambiente educativo sereno, protetto e orientato alla crescita dei giovani”.
Un approccio che ha trovato piena condivisione tra i presenti. La direttrice Giannicola ha già annunciato l’intenzione di convocare a breve i dirigenti scolastici per rendere operativo il nuovo raccordo informativo, mentre parallelamente verranno promosse nelle scuole specifiche iniziative di prevenzione sociale ed educativa.

