Tecnica Trascendentale e Virtuosismo: Un Concerto Memorabile di Flavio Tozzi alla Società Beethoven di Crotone
Domenica 8 febbraio 2026, la Società Beethoven ha ospitato un concerto straordinario, grazie al talento del pianista Flavio Tozzi. Il pubblico, che riempiva ogni angolo della sala, è rimasto incantato, seguendo i brani in un silenzio quasi religioso.
Il programma scelto da Tozzi non ammetteva distrazioni, richiedendo una notevole padronanza tecnica e interpretativa. L’esibizione includeva la Sonata n. 26 in Mi bemolle maggiore Op. 81 di Beethoven, le Variazioni su un tema di Paganini Op. 35 di Brahms, le Variazioni su un tema di A. Corelli Op. 42 di Rachmaninoff e “Après une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata” di Liszt.
Formatosi alla scuola di Pasquale Iannone, Tozzi ha dimostrato un pianismo luminoso, caratterizzato da un suono ricco di armonici, offrendo un concerto pieno di calore e purezza. La sua esecuzione ha saputo coniugare impeto visionario e sensibilità estetica ed etica, esprimendo un profondo sentimento.
In Brahms, la polifonia è diventata uno strumento di dialogo interiore ed esteriore, grazie a una narrazione che, anche nei momenti più oscuri, ha celebrato l’entusiasmo per la vita in tutte le sue sfumature. Beethoven, Liszt e Rachmaninoff sono stati resi con uno stile fluttuante, arricchito da arabeschi e sfumature che hanno evidenziato la raffinata scrittura degli artisti. Il fraseggio di Tozzi, libero e dinamico, ha evocato un fiducioso slancio verso il futuro, intrecciando le trame della storia, speranze, enigmi e aspirazioni, con la leggerezza di un sogno.
Una serata artistica indimenticabile, che ha arricchito ulteriormente il patrimonio culturale di un pubblico sempre più numeroso e coinvolto della Società Beethoven.

