Politica

SS106, vertice in Regione sulle criticità del tratto Crotone-Simeri: istituito un tavolo di monitoraggio permanente

REGGIO CALABRIA, 6 febbraio 2026 – Un tavolo tecnico di monitoraggio permanente per seguire passo dopo passo l’avanzamento dei lavori sulla Strada Statale 106 e affrontare tempestivamente le criticità. È questa la decisione scaturita dall’audizione tenutasi oggi presso la IV Commissione consiliare “Territorio”, convocata per discutere delle pesanti ricadute sulla viabilità previste nel tratto tra Crotone e Simeri Crichi.

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Al tavolo, presieduto da Sergio Ferrari, si sono seduti i principali attori istituzionali: dal Commissario straordinario per l’opera, Luigi Mupo, al Dirigente del Dipartimento Infrastrutture regionale, Claudio Moroni, fino ai sindaci e agli amministratori dei comuni interessati, che da tempo chiedevano un confronto diretto.

L’obiettivo, come sottolineato dal presidente Ferrari, è stato duplice: fare il punto sullo stato dell’arte dei cantieri e, soprattutto, avviare un percorso che coinvolga attivamente le comunità locali nelle scelte strategiche. “Un’infrastruttura di questa portata non deve essere vissuta come un’imposizione, ma come un percorso condiviso di sviluppo e sicurezza”, ha dichiarato Ferrari.

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I sindaci, pur ribadendo il loro pieno sostegno all’ammodernamento della SS106, hanno espresso una posizione unitaria e ferma: servono soluzioni concrete e immediate per gestire il traffico dei mezzi pesanti su una rete stradale secondaria già al collasso. Una preoccupazione condivisa dal presidente della Provincia di Crotone, Fabio Manica, che ha ricordato le proposte migliorative già avanzate dai Consigli comunali.

Rassicurazioni sono arrivate dal Commissario Mupo, che ha garantito la piena disponibilità di ANAS al confronto e confermato l’avvio delle attività preliminari su diversi lotti già nel corso di quest’anno. Ha inoltre precisato che per le necessarie opere di mitigazione sono previste risorse dedicate.

L’ingegner Moroni ha ribadito il valore strategico della SS106 come priorità nazionale, evidenziando come la vera sfida sia ora trasformare i progetti in cantieri operativi. “Il nostro ruolo – ha spiegato – è fare da collante tra le istituzioni e i territori, raccogliendo le esigenze locali senza perdere di vista l’obiettivo finale”.

Il nuovo tavolo di monitoraggio vedrà la partecipazione costante del Dipartimento regionale, del Commissario straordinario, dei Presidenti di Provincia e, a rotazione, dei sindaci dei comuni direttamente interessati dai lavori, con l’impegno di affrontare problemi e trovare soluzioni in tempo reale.