Elezioni provinciali a Crotone, il 29 marzo la parola agli amministratori locali
Il Presidente Manica firma il decreto di convocazione dei comizi. Sindaci e consiglieri comunali chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente e il Consiglio Provinciale. Scadenze per le candidature fissate per l’8 e il 9 marzo.
CROTONE – La Provincia di Crotone si prepara a rinnovare i suoi vertici istituzionali. Con il decreto numero 3, firmato nel pomeriggio di martedì dal Presidente Fabio Manica, sono stati ufficialmente convocati i comizi per le elezioni di secondo grado che decideranno il nuovo Presidente e la composizione del Consiglio Provinciale. La data scelta per l’appuntamento elettorale è domenica 29 marzo 2026.
Le operazioni di voto si terranno in un’unica giornata, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, presso il seggio allestito nella sala “Paolo Borsellino” della sede della Provincia.
Come previsto dalla legge Delrio (n. 56/2014), a esprimere la propria preferenza non saranno direttamente i cittadini, ma l’elettorato attivo e passivo composto dagli amministratori locali in carica: sindaci e consiglieri di tutti i Comuni del territorio provinciale. Saranno loro a scegliere i futuri rappresentanti dell’ente intermedio.
La corsa alla candidatura è già definita nei tempi: le liste per il Consiglio e le candidature per la carica di Presidente dovranno essere depositate presso l’Ufficio Elettorale della Provincia. Le finestre per la presentazione sono state fissate per sabato 8 marzo, dalle 8:00 alle 20:00, e si concluderanno la mattina di domenica 9 marzo, dalle 8:00 alle 12:00.
Il Presidente uscente, Fabio Manica, ha sottolineato l’importanza di questo passaggio: “Si tratta di un momento fondamentale per la vita amministrativa dell’Ente. L’elezione rappresenta una fase di grande responsabilità e partecipazione per tutti gli amministratori, chiamati a scegliere chi guiderà la Provincia nei prossimi anni”. Manica ha concluso con un auspicio: “Spero che la campagna elettorale metta, anche stavolta, al centro i bisogni delle comunità locali e le prospettive di sviluppo della provincia di Crotone”.

