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Dog on the Snow: due giornate indimenticabili tra neve, natura ed emozioni in Sila. Ultima tappa del progetto High Wellness South Italy

SAN GIOVANNI IN FIORE – L’altopiano della Sila si è trasformato in un suggestivo angolo di Nord Europa per l’ultimo, attesissimo appuntamento del progetto High Wellness South Italy. Il 14 e 15 febbraio, il Centro Carlomagno è diventato il cuore pulsante di “Dog on the Snow”, un evento che ha celebrato il legame indissolubile tra uomo, cane e montagna, chiudendo in grande stile un percorso dedicato alla valorizzazione del turismo esperienziale nel Sud Italia.

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Le due giornate hanno visto protagonisti assoluti i cani da slitta, che con la loro energia hanno dato vita a spettacolari dimostrazioni di sleddog, affascinando un pubblico di grandi e piccini. I partecipanti hanno avuto l’opportunità unica di conoscere da vicino questi splendidi animali, scoprendo i segreti di una disciplina che unisce sport, fiducia e una profonda sintonia con la natura.

Ma l’entusiasmo non si è fermato alle esibizioni. Grande successo ha riscosso il dog trekking sulla neve, un’attività che ha permesso a decine di proprietari e ai loro amici a quattro zampe di esplorare insieme i sentieri innevati, immersi in un paesaggio da fiaba. Un’occasione perfetta per condividere un’esperienza di benessere e avventura, rafforzando il legame reciproco. A completare l’atmosfera di festa, non sono mancati momenti di intrattenimento musicale e degustazioni delle tipicità silane, che hanno offerto un assaggio autentico dei sapori del territorio.

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“Dog on the Snow” ha rappresentato il culmine di High Wellness South Italy, un format itinerante che negli ultimi mesi ha promosso decine di attività outdoor in Calabria e nel resto del Sud. Dal trekking all’educazione ambientale, passando per sport non convenzionali, il progetto ha avuto l’obiettivo di costruire una nuova narrazione della montagna: non più una meta confinata a una sola stagione, ma un luogo vivo e accessibile tutto l’anno, capace di attrarre famiglie, escursionisti e appassionati.

L’iniziativa ha contribuito a creare una rete dinamica tra rifugi, centri sportivi e borghi montani, dimostrando come il turismo esperienziale possa diventare un motore di sviluppo per le aree interne. Un successo reso possibile grazie al sostegno del Piano Sviluppo e Coesione del Ministero del Turismo (delibera CIPESS n. 58/2021), all’interno del progetto Highwellness per la competitività delle imprese nel settore “Turismo e Ospitalità”.