Svolta in casa Catanzaro: esonerato Giorgio Gorgone, panchina a un passo da Mignani
CATANZARO – Era nell’aria dopo il rovinoso scivolone casalingo e la conferma è puntualmente arrivata attraverso una nota ufficiale della società. L’US Catanzaro 1929 ha sollevato Giorgio Gorgone dall’incarico di allenatore della prima squadra. Termina così, nel modo più amaro, l’avventura del tecnico sulla panchina giallorossa. Contestualmente, il club ha interrotto il rapporto di collaborazione anche con i componenti del suo staff tecnico: il vice Emiliano Testini e i collaboratori Patrizio Ianni, Giorgio Santarelli e Simone Angeli.
A risultare fatale per l’ormai ex allenatore è stato il pesantissimo 1-6 incassato tra le mura amiche contro l’Ascoli nell’ottava giornata di Serie B. Un vero e proprio psicodramma sportivo che ha lasciato le Aquile desolate all’ultimo posto in classifica con appena quattro punti all’attivo, spingendo la dirigenza a prendere un provvedimento drastico e immediato.
Nel comunicato diffuso in giornata, la società di via Urbano II ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a mister Gorgone e ai suoi collaboratori per il lavoro svolto e per l’impegno profuso in questi mesi di gestione, augurando loro le migliori fortune professionali.
Ora la piazza attende con impazienza di conoscere il nome della nuova guida tecnica, che la dirigenza intende rendere noto nelle prossime ore per non perdere tempo prezioso. Tutti gli indizi convergono con forza verso Michele Mignani, profilo da tempo nel mirino dei vertici societari e considerato l’uomo giusto per ereditare una situazione estremamente complessa. Al momento, tuttavia, non sono ancora giunte conferme definitive sulla chiusura dell’accordo.
Per il Catanzaro parte la corsa contro il tempo: chiunque siederà sulla panchina giallorossa avrà l’arduo compito di ricompattare un ambiente scosso e invertire la rotta di una stagione partita decisamente col piede sbagliato.



