VIDEO – Manovre salvavita in piazza: a Crotone centinaia di cittadini imparano le manovre d’emergenza
Grande partecipazione sul lungomare per la giornata nazionale della SIMEUP. Lezioni pratiche di disostruzione e rianimazione cardiaca rivolte a famiglie, insegnanti e ragazzi.
CROTONE – Si è svolta questa mattina, nella cornice di Piazza Enrico Berlinguer sul lungomare cittadino, la tappa crotonese di “Una Manovra per la Vita”, l’iniziativa a carattere nazionale promossa dalla SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica). L’evento, che ha visto il coinvolgimento simultaneo di oltre 80 piazze in tutta Italia, ha registrato un’ampia affluenza di cittadini di ogni età.
Dalle 10:00 alle 13:00, le postazioni allestite dagli istruttori della SIMEUP sono diventate un punto di riferimento per quanti hanno voluto apprendere da vicino le procedure fondamentali da attuare in situazioni di forte criticità sanitaria. Al centro delle dimostrazioni pratiche vi sono state le manovre di disostruzione delle vie aeree nei lattanti e nei bambini, affiancate dall’insegnamento della rianimazione cardiopolmonare, del massaggio cardiaco e del corretto utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE).
Particolarmente significativa la risposta del territorio: all’appuntamento hanno aderito numerosi gruppi scolastici, dagli asili agli istituti di primo e secondo grado, insieme a genitori, nonni e giovani. I partecipanti hanno potuto mettersi alla prova direttamente sui manichini da addestramento guidati dai medici e dal personale specializzato.
L’organizzazione dell’evento sul territorio crotonese ha visto la regia della dottoressa Anna Maria Sulla, figura chiave del Centro SIMEUP locale, che insieme al dottor Giovanni Capocasale coordina da anni la formazione per la diffusione dei protocolli di primo soccorso tra la popolazione civile.
«Il nostro obiettivo non è soltanto spiegare una tecnica, ma fare in modo che sempre più persone sappiano riconoscere un’emergenza e abbiano la capacità e il coraggio di intervenire. Una manovra imparata oggi può significare, domani, la vita di un bambino», hanno ricordato gli organizzatori a margine della manifestazione.
La risposta della comunità ha confermato l’importanza di trasferire la cultura del primo intervento al di fuori dei contesti strettamente ospedalieri, trasformando l’informazione sanitaria in uno strumento di tutela diffusa accessibile all’intera cittadinanza.





