Il Generale Lorenzo Sabatino a Reggio Calabria per la prima visita istituzionale da Comandante della Legione
REGGIO CALABRIA – Prima visita istituzionale in riva allo Stretto per il Generale di Brigata Lorenzo Sabatino, da poco insediatosi al vertice della Legione Carabinieri “Calabria”. Questa mattina l’alto ufficiale ha fatto tappa al Comando Provinciale di Reggio Calabria, accolto dal Comandante Provinciale, Colonnello Massimiliano Sole.
Un’intensa giornata di lavoro iniziata con l’incontro con gli Ufficiali, i Comandanti di Reparto e una delegazione dei militari in servizio nell’area reggina. Durante il confronto, il Generale Sabatino si è soffermato sulle dinamiche operative e sulle peculiarità operative di un territorio complesso, ribadendo come capillare presenza sul territorio, conoscenza delle realtà locali e vicinanza ai cittadini rappresentino i pilastri fondamentali dell’azione dell’Arma.
Esprimendo vivo apprezzamento per l’impegno quotidiano e la professionalità dimostrata dalle donne e dagli uomini della provincia reggina, il Comandante della Legione ha sottolineato l’importanza centrale della prevenzione: un lavoro d’impatto che passa inevitabilmente attraverso l’ascolto della popolazione e la capacità di rispondere tempestivamente alle istanze di sicurezza. Ampio spazio è stato dedicato anche al capitale umano, con un richiamo alla necessità di preservare elevati standard di formazione, motivazione e coesione interna per un servizio sempre più efficace.
Nel corso della mattinata, il Generale Sabatino ha svolto una serie di colloqui con le principali Autorità giudiziarie e di governo della città metropolitana, confermando la volontà di proseguire nel solco della massima sinergia e collaborazione interistituzionale a tutela della legalità.
A conclusione della visita, il Comandante si è recato presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, dove, ricevuto dal Comandante della struttura, Colonnello Enrico Pigozzo, ha reso omaggio alla Bandiera, simbolo dei valori fondanti e dell’identità dell’Arma.





