Arte

“Strade di Velluto” protagonista all’inaugurazione di Isola 22: l’arte inclusiva illumina il cuore di Catanzaro

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I ragazzi del progetto promosso da Dedalo hanno animato la nuova isola pedonale di Corso Mazzini con laboratori all’aperto e performance dal vivo insieme agli artisti del territorio.

CATANZARO – Una domenica all’insegna della partecipazione, della creatività e della coesione sociale ha fatto da cornice all’inaugurazione di Isola 22, la nuova area pedonale permanente nel cuore del centro storico di Catanzaro. Tra i momenti più significativi della serata, che ha richiamato una numerosa cornice di cittadini e visitatori lungo Corso Mazzini, spicca la presenza dei ragazzi di “Strade di Velluto”, il progetto di street art inclusiva rivolto a giovani con sindrome di Down, promosso dalla cooperativa sociale Dedalo e finanziato dal Comune nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus.

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Arte, colore e condivisione nel cuore della città

L’arteria principale del capoluogo si è trasformata per un evening in un laboratorio a cielo aperto. I giovani partecipanti hanno dato vita a tele collettive, condividendo pennellate, idee e colori sotto gli sguardi incuriositi e affettuosi dei passanti. Un’esperienza di forte impatto che ha portato l’espressione artistica direttamente nello spazio pubblico, riaffermando il valore dell’inclusione e dimostrando come la cultura possa diventare uno strumento concreto per abbattere le barriere e rafforzare il senso di comunità.

Ad arricchire l’evento è stata anche la partecipazione di due note firme del panorama artistico locale, Simonluca Spadanuda ed Enrico Carnevale. Già tutor nelle precedenti fasi del progetto, i due artisti si sono esibiti in performance dal vivo lungo il Corso, interpretando lo spirito del nuovo spazio urbano attraverso la propria sensibilità e i propri linguaggi espressivi. Un dialogo visivo che ha creato un ponte perfetto tra la riqualificazione del centro e la valorizzazione del talento.

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Un percorso verso la restituzione finale

Per i protagonisti di “Strade di Velluto” l’appuntamento ha rappresentato una tappa fondamentale di un cammino iniziato nei mesi scorsi. Un percorso che ha visto la storia tessile cittadina — legata alla tradizione della seta e del velluto — rielaborata come filo conduttore di un’esperienza collettiva d’integrazione e creatività.

L’evento di Corso Mazzini proietta ora il progetto verso la sua fase conclusiva: nelle prossime settimane le opere realizzate verranno riordinate ed esposte in una mostra finale di restituzione alla cittadinanza, a sigillo di un’iniziativa che ha saputo restituire all’arte il suo ruolo più nobile, quello di spazio libero di incontro, partecipazione ed espressione per tutti.

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