Cronaca

Catanzaro, scatta il “Daspo Willy”: cinque divieti di accesso ai locali pubblici dopo la rissa a Sellia Marina

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CATANZARO – Giro di vite del Questore di Catanzaro contro la movida violenta. Cinque provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (D.A.C.U.R.), noti comunemente come “Daspo Willy”, sono stati emessi nei confronti di altrettanti cittadini italiani, di età compresa tra i 21 e i 48 anni e residenti tra Zagarise e Sellia Marina, ritenuti socialmente pericolosi.

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La misura di prevenzione scaturisce da un’articolata istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura, avviata su segnalazione dei Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina. I fatti risalgono a una serata in cui, all’interno di un noto locale pubblico del litorale ionico, era in corso un evento musicale di forte richiamo. Nel pieno della serata, i cinque soggetti – in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol – hanno dato vita a una violenta rissa per futili motivi. Solo il tempestivo e non facile intervento dei militari della locale Stazione ha evitato conseguenze peggiori, portando al deferimento in stato di libertà dei contendenti alla Procura della Repubblica.

L’analisi della condotta dei partecipanti e il forte allarme sociale generato dall’episodio, avvenuto in presenza di numerose persone, hanno spinto l’autorità di pubblica sicurezza a intervenire con fermezza per tutelare l’incolumità dei cittadini e l’ordine pubblico.

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Con il provvedimento firmato dal Questore, ai cinque destinatari è stato vietato per la durata di un anno l’accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze di qualsiasi pubblico esercizio o locale di intrattenimento nel territorio del comune di Sellia Marina. Un segnale chiaro volto a prevenire la reiterazione di simili comportamenti nei luoghi della movida.

La Questura ricorda che la violazione del D.A.C.U.R. costituisce un reato grave, punito con la reclusione da uno a tre anni e con sanzioni pecuniarie che variano da 10.000 a 24.000 euro. Il monitoraggio sul rispetto delle prescrizioni sarà garantito dai costanti servizi di controllo del territorio coordinati dalla Polizia di Stato in sinergia con le altre Forze dell’ordine.

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