CronacaCrotone

CROTONE – Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta”: controlli a tappeto tra Casabona e Rocca di Neto. Sequestrati prodotti ittici, scattano sanzioni e chiusure

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Prosegue senza sosta l’azione di contrasto all’illegalità e di monitoraggio del territorio nella provincia crotonese. Nell’ambito del Piano Nazionale e Transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”, disposto con apposita ordinanza dal Questore di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle direttive emerse durante il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Vice Prefetto Vicario, dott.ssa Ester Libertini, è stata condotta un’imponente operazione ad alto impatto che ha interessato i comuni di Casabona e Rocca di Neto.

L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha visto l’impiego congiunto e sinergico di personale della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’ASP di Crotone. I controlli si sono concentrati sia sulle principali arterie stradali, con verifiche su veicoli e passanti, sia all’interno di diverse attività commerciali della zona.

Barbieri abusivi e irregolarità nella ristorazione

Particolarmente incisivi gli accertamenti svolti nel settore commerciale dalla Polizia Amministrativa:

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  • Salone da barba abusivo: A seguito di un’ispezione presso un locale adibito ad acconciatore per uomo, gli agenti hanno scoperto che l’attività era completamente priva di denominazione e di partita IVA. Constatata l’esercizio abusivo della professione, al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa con pagamento in misura ridotta pari a 500 euro. È stata inoltre avviata la segnalazione al Sindaco del comune competente per l’emissione del provvedimento di immediata cessazione dell’attività.
  • Ristorazione e sicurezza alimentare: In un secondo intervento condotto congiuntamente da Polizia Amministrativa, Capitaneria di Porto e ASP presso un ristorante della zona, la Capitaneria ha elevato una sanzione di 2.000 euro per la mancata tracciabilità di circa 6 kg di prodotti ittici destinati alla somministrazione. Il pesce è stato posto sotto sequestro amministrativo in attesa della distruzione.
  • Carenze igienico-sanitarie e verifiche amministrative: Gli ispettori dell’ASP hanno riscontrato criticità igienico-sanitarie e strutturali, notificando apposite prescrizioni al titolare, invitato a produrre ulteriore documentazione non reperibile al momento del controllo. Parallelamente, la Polizia Amministrativa ha avviato approfondimenti sulla regolarità della SCIA prescritta.

Controlli su strada e contrasto alla criminalità

L’impegno su strada da parte della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza ha portato al sanzionamento di 11 violazioni al Codice della Strada lungo i principali snodi viari del territorio.

Parallelamente, le pattuglie delle Volanti impiegate nel controllo capillare del territorio hanno identificato 315 persone (di cui 44 con pregiudizi di polizia), controllato 167 veicoli ed eseguito rigidi controlli domiciliari nei confronti dei soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

Il bilancio complessivo dell’operazione

I dati finali dell’attività ad alto impatto evidenziano i seguenti risultati:

  • 481 persone controllate (di cui 90 con precedenti di polizia);
  • 266 veicoli ispezionati;
  • 3 esercizi commerciali sottoposti a verifica;
  • 2 sanzioni amministrative per un importo totale di circa 2.500 euro;
  • 11 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

I risultati conseguiti confermano l’efficacia del modello di cooperazione interforze, fondamentale per garantire la prevenzione dei reati, la legalità e la tutela della salute pubblica. Come confermato dalle autorità, i servizi straordinari di controllo proseguiranno regolarmente per verificare il rispetto delle normative amministrative, sanitarie e di pubblica sicurezza, a tutela dei cittadini e degli operatori economici che svolgono la propria attività nel rispetto delle regole.

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