Cronaca

Alto Tirreno Cosentino, non si ferma la lotta allo spaccio: un arresto a Belvedere Marittimo

Pubblicità

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Resta altissima l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di droga lungo la costa tirrenica cosentina. Nell’ambito di una vasta operazione di controllo del territorio, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di Polizia di Diamante hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Pubblicità
Pubblicità

L’operazione, coordinata costantemente dalla Procura della Repubblica di Paola sotto la guida del Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, si è concretizzata nella serata dello scorso 5 agosto a Belvedere Marittimo.

Nel corso di una serie di perquisizioni mirate – che hanno interessato la persona, il veicolo e l’abitazione del sospettato – i poliziotti hanno rinvenuto circa 11 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana. Le sostanze erano già state suddivise in dosi pronte per lo smercio al dettaglio e accuratamente nascoste in diversi punti della casa. Decisivo, per il ritrovamento della droga, è stato l’intervento delle unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Paola.

Pubblicità

Oltre allo stupefacente, gli agenti hanno sequestrato materiale chiaramente riconducibile all’attività di confezionamento e spaccio: due bilancini di precisione perfettamente funzionanti, due coltelli ancora sporchi di hashish e diverse buste per il sottovuoto. Sotto chiave è finita anche l’ingente somma in contanti di 19.830 euro, divisa in banconote di vario taglio e ritenuta provento dell’attività illecita.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura di Paola, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio.

Si precisa che il procedimento penale pende tuttora nella fase delle indagini preliminari. I provvedimenti adottati a carico dell’indagato si basano sugli elementi indiziari finora raccolti e dovranno trovare conferma nel successivo confronto processuale con la difesa, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità