Cronaca

Cirò (KR): sequestro di cocaina e marijuana in un immobile abbandonato. Continua l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri

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Crotone – Un duro colpo al mercato dello spaccio locale è stato messo a segno a Cirò, dove i Carabinieri hanno individuato e smantellato un vero e proprio deposito di droga nascosto nel cuore del centro cittadino. L’operazione, frutto di un’intensa attività di controllo del territorio, ha portato al sequestro di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti pronto a invadere le piazze di spaccio della zona.

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Il blitz nel cuore di Cirò

L’operazione è scattata nella giornata del 4 agosto, quando i militari della Stazione di Cirò, supportati dal prezioso contributo del Nucleo Cinofili dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno fatto irruzione in un immobile in stato di abbandono. L’edificio, situato in una posizione centrale, era da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine come possibile punto di appoggio per attività illecite.

Il fiuto infallibile delle unità cinofile e la perizia dei militari hanno permesso di superare i tentativi di occultamento dei trafficanti. La droga, infatti, non era semplicemente appoggiata nei locali, ma era stata accuratamente nascosta all’interno delle intercapedini dei muri perimetrali, trasformate in un vero e proprio deposito sicuro.

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Il bottino del sequestro: non solo droga

All’interno di diversi sacchetti di plastica, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato:

  • Oltre 34 grammi di cocaina;
  • Più di 380 grammi di marijuana, in parte già suddivisa in dosi pronte per la commercializzazione;
  • Un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante;
  • Materiale vario per il confezionamento, tra cui nastro adesivo e buste in cellophane.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e verrà messo a disposizione dell’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Crotone per i successivi adempimenti di legge.

Indagini in corso

Le indagini sono ora focalizzate sull’individuazione dei soggetti che avevano la disponibilità dell’immobile e che gestivano il traffico di stupefacenti. L’assenza di sistemi di videosorveglianza nella zona rende gli accertamenti più complessi, ma i militari stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili per risalire ai responsabili. Della vicenda è stata immediatamente informata la Procura della Repubblica di Crotone.

Questo intervento conferma l’efficacia del controllo straordinario del territorio attuato dall’Arma, che grazie alla sinergia con i reparti speciali come i “Cacciatori di Calabria”, riesce a colpire i canali di approvvigionamento della criminalità anche nei contesti urbani più degradati o apparentemente insospettabili.

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