Vakarici, radici e futuro: sabato 27 la cittadinanza onoraria a Gallo, aprirà la nuova strada per la Sibaritide e il Concorso dei vini
VACCARIZZO ALBANESE (CS), 23 giugno 2026 – Custodire la memoria per disegnare il domani. Nel “Salotto diffuso” di Vakarici, l’appartenenza non è un concetto statico, ma un motore di sviluppo. Sabato 27 giugno, la comunità arbëreshë vivrà una giornata densa di significato, sospesa tra il riconoscimento formale di un legame istituzionale e la concretezza di un’opera pubblica attesa da generazioni. Due i momenti cardine: il conferimento della cittadinanza onoraria all’assessore regionale Gianluca Gallo e il taglio del nastro della nuova strada di collegamento con la costa.
Un doppio binario che unisce identità e infrastrutture.

Pomillo: «Una giornata storica per la nostra comunità»
Il sindaco Antonio Pomillo non nasconde l’entusiasmo nel presentare il fitto programma. Si partirà alle ore 17:00, tra le mura storiche di Palazzo Marino, dove il Consiglio Comunale si riunirà in seduta solenne. All’ordine del giorno, la consegna della massima onorificenza cittadina a Gianluca Gallo, un atto che vedrà la partecipazione di sindaci del territorio, autorità regionali e delegazioni delle comunità italo-albanesi. Ma non finisce qui. La giornata celebrerà anche la XXI edizione del Concorso Vini, storico baluardo della viticoltura locale.
Minoranze linguistiche al centro: il perché del riconoscimento a Gallo
Perché Vaccarizzo Albanese ha scelto di legare il proprio nome a quello dell’assessore Gallo? La risposta risiede in una delega specifica: quella alle minoranze linguistiche. Un assessorato che, affiancato a quelli per l’agricoltura, le aree interne e i trasporti, ha segnato una netta inversione di tendenza.
«Mai come in questa stagione istituzionale – spiega il primo cittadino Pomillo – l’Arberia ha percepito una vicinanza così tangibile da parte della Regione Calabria. La scelta del presidente Roberto Occhiuto di istituire una delega ad hoc ha rappresentato una svolta storica. Ha restituito dignità, centralità e risorse a territori e culture che per troppo tempo erano stati relegati ai margini del dibattito politico».
Addio isolamento: la nuova SP180 accorcia le distanze
Subito dopo la cerimonia istituzionale, l’attenzione si sposterà sul territorio. Verrà infatti inaugurato il nuovo tratto della Strada Provinciale SP180. Un’opera strategica. Un’infrastruttura attesa da decenni, progettata per ridefinire la geografia dei collegamenti tra l’entroterra arbëreshë, Corigliano-Rossano (la terza città della Calabria) e l’intera Piana di Sibari.
I lavori hanno previsto non solo la realizzazione di un nuovo tracciato, ma anche l’ammodernamento e la messa in sicurezza dei segmenti preesistenti. Più sicurezza, dunque, ma anche tempi di percorrenza drasticamente abbattuti.
«Non inauguriamo semplicemente una striscia di asfalto», sottolinea con forza il sindaco. «Questo è un investimento politico e sociale. È la garanzia che le nostre aree interne possano rimanere connesse ai flussi economici, turistici e sociali della regione, contrastando lo spopolamento con i fatti».
Si chiude così una lunga stagione di rivendicazioni. Per anni, cittadini e amministratori locali hanno chiesto a gran voce interventi strutturali per rompere l’isolamento della presila greca. Sabato, quella storica richiesta diventerà realtà, offrendo una risposta concreta a un territorio che chiede solo di poter continuare a esistere, a produrre e a raccontare la propria straordinaria unicità.





