Politica

Crotone, scossone in maggioranza: nasce il gruppo “Futuro Nazionale Vannacci”. Il sindaco Voce: «Scelta che impone una seria riflessione politica»

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CROTONE – Si surriscalda il clima politico nel capoluogo pitagorico. La decisione dei consiglieri comunali Saverio Flotta e Vincenzo Familiari di abbandonare le rispettive collocazioni originarie per costituire il nuovo gruppo consiliare “Futuro Nazionale Vannacci” ha innescato un’immediata reazione da parte del sindaco, Vincenzo Voce. Una mossa, quella dei due esponenti dell’assise cittadina, che giunge a pochissimi mesi dall’insediamento della nuova consiliatura e che rischia di ridisegnare gli equilibri all’interno della maggioranza di governo.

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Il primo cittadino ha espresso forte perplessità per una scelta che giunge in una fase così precoce del mandato amministrativo, richiamando l’attenzione sul valore del patto sottoscritto con gli elettori. «I cittadini ci hanno affidato un mandato fondato su un progetto amministrativo chiaro, su una visione condivisa e su un patto di fiducia che dovrebbe rappresentare il riferimento prioritario dell’azione di chi è stato eletto», ha dichiarato Voce, sottolineando come ogni mutamento di casacca comporti una precisa responsabilità politica di fronte alla cittadinanza.

Per il sindaco di Crotone non si tratta di un semplice passaggio burocratico o di un evento di ordinaria amministrazione. Al contrario, la nascita del gruppo ispirato al generale Vannacci apre un caso politico che richiede un chiarimento immediato. Voce ha ribadito la propria linea d’azione, improntata alla coerenza e al rispetto del programma elettorale: «Ho assunto un impegno nei confronti della città: guidare l’Amministrazione con equilibrio e senso delle istituzioni, mantenendo come unico riferimento l’interesse esclusivo di Crotone».

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La reazione del capo della giunta non si limiterà comunque a una presa di posizione formale. Nei prossimi giorni, infatti, sono previste consultazioni interne alla coalizione di governo per valutare la tenuta della maggioranza. «Promuoverò un confronto con tutte le forze politiche della coalizione – ha concluso il sindaco – per comprendere a fondo le ragioni che hanno spinto i consiglieri a questa decisione e per verificarne le reali implicazioni sul percorso politico e amministrativo che abbiamo appena avviato».

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