Cosenza saluta il 2026 con Brunori Sas: un Capodanno di musica e solidarietà
Cosenza ha dato il benvenuto al nuovo anno trasformando il cuore della città in un palcoscenico a cielo aperto. Protagonista assoluto della notte di San Silvestro è stato Brunori Sas, il cantautore cosentino che ha radunato una folla oceanica in Piazza dei Bruzi per un concerto che ha unito festa, musica d’autore e un forte messaggio di generosità.
La scelta di affidare l’evento a uno degli artisti più amati del territorio non è stata casuale. L’intera manifestazione è stata concepita non solo come un momento di intrattenimento, ma anche come un gesto concreto di responsabilità sociale: il cachet del musicista è stato interamente devoluto in beneficenza, sottolineando lo spirito di una celebrazione pensata per la comunità. Ad aprire la serata sono stati alcuni talenti locali, a cui è stata offerta la preziosa opportunità di esibirsi su un palco così importante.
Al termine dell’intensa performance di Brunori Sas, la festa è proseguita senza sosta. A guidare il pubblico nel passaggio verso il 2026 è stato Piero Tucci, storica voce del Cosenza Calcio e DJ, che ha animato la piazza con una selezione musicale capace di coinvolgere tutte le generazioni, confermando il suo ruolo di figura identitaria per la città.
Le celebrazioni non si sono limitate al concertone. In parallelo, Cosenza ha onorato una delle sue tradizioni culturali più radicate: il primo gennaio, la suggestiva Cattedrale nel centro storico ha ospitato la ventiseiesima edizione del Concerto di Capodanno. L’evento di quest’anno ha messo al centro la musica per pianoforte, con le esibizioni dei maestri Antonella Barbarossa e Fabio Falsetta, del giovane talento Lorenzo Maria Nigro e del tenore Federico Veltri.
Ancora una volta, la città ha dimostrato di credere nel potere della cultura e della musica come strumenti di coesione e rilancio, accendendo una luce diversa sul primo giorno dell’anno e trasformando i suoi luoghi simbolo in spazi di incontro e bellezza.

