Controlli dei Carabinieri contro armi illegalmente detenute e produzione di stupefacenti. Un arresto e una denuncia
VIBO VALENTIA – Un’ offensiva a tutto campo contro l’illegalità nel Vibonese. È quella messa in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale, che nelle ultime ore hanno assestato due duri colpi alla criminalità locale tra i comuni di Dinami e Polia. L’operazione, mirata al contrasto della detenzione abusiva di armi e alla produzione di sostanze stupefacenti, si è conclusa con l’arresto in flagranza di un uomo e il deferimento in stato di libertà di un imprenditore agricolo.
Il blitz nel casolare: sequestrata una carabina rubata nel Pavese
Le attività di perquisizione, avviate nell’ambito dei controlli straordinari del territorio, hanno visto in azione i militari della Stazione di Arena, supportati dai colleghi di Dinami, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e dalle unità del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia.
Il controllo, scattato ai sensi dell’articolo 41 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), ha interessato un casolare in uso a un imprenditore agricolo locale, situato nel territorio del comune di Dinami. All’interno dell’immobile, le forze dell’ordine hanno rinvenuto una carabina ad aria compressa calibro 4.5. L’arma, classificata dalla legge come comune da sparo, era detenuta senza alcun titolo autorizzativo.
I successivi accertamenti investigativi hanno rivelato un ulteriore dettaglio: la carabina è risultata essere provento di un furto denunciato nel luglio del 2022 presso la Stazione Carabinieri di Certosa di Pavia. Per l’imprenditore è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia con le accuse di ricettazione e detenzione abusiva di armi, mentre la carabina è stata posta sotto sequestro penale.
Sorpreso a irrigare la piantagione: arrestato dopo un tentativo di fuga
Scenario diverso ma analoga tempestività d’intervento nel comune di Polia, dove i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai militari di Filadelfia e dall’aliquota della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, hanno sventato l’ennesima attività di coltivazione di droga.
Durante un servizio di osservazione e appostamento in un’area rurale particolarmente impervia in località “Fellà”, i militari hanno sorpreso un uomo intento a irrigare una piantagione di cannabis. La coltivazione, composta da ben 187 piante rigogliose, era stata abilmente occultata tra la fitta vegetazione spontanea per eludere i controlli dall’alto e da terra.
Alla vista delle divise, l’uomo ha tentato una disperata fuga a piedi tra i campi, ma è stato prontamente inseguito, raggiunto e bloccato dai Carabinieri.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, le piante sono state campionate per i successivi esami tossicologici di rito e poste sotto sequestro. L’uomo, dichiarato in arresto in flagranza di reato per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.





