Misure cautelari e arresti domiciliari nel Crotonese: la stretta dei Carabinieri su abusi e droga
Due interventi, due risposte decise dello Stato in un territorio complesso. I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, sotto l’attento coordinamento della Procura della Repubblica guidata da Domenico Guarascio, hanno assestato un doppio colpo nel contrasto alla violenza domestica e al traffico di stupefacenti. Le operazioni, condotte tra Cutro e Isola di Capo Rizzuto, accendono nuovamente i riflettori su piaghe sociali mai del tutto sopite.
A Cutro, i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza cautelare severa: allontanamento immediato dalla casa familiare e divieto assoluto di avvicinamento alle vittime. Destinatario della misura è un quarantacinquenne residente a Mesoraca, ora sottoposto anche al controllo costante del braccialetto elettronico.
Tutto è iniziato con una richiesta d’aiuto. Una telefonata disperata alla Stazione di Mesoraca da parte della moglie dell’uomo, ormai sfinita da un clima domestico insostenibile. Davanti ai militari, la donna ha squarciato il velo di silenzio su una quotidianità fatta di minacce continue e vessazioni psicologiche; una spirale di terrore che le aveva provocato un grave e perdurante stato di ansia. Le indagini, rapide e mirate, hanno confermato il quadro indiziario, portando prima al deferimento a piede libero dell’uomo e, infine, al provvedimento restrittivo emesso dal GIP del Tribunale di Crotone.
Poco più a sud, a Isola di Capo Rizzuto, la Tenenza locale ha invece chiuso il cerchio attorno a un trentenne del posto. I militari hanno notificato un ordine di espiazione pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro.
L’uomo dovrà scontare una pena residua di un anno e otto mesi di reclusione. La condanna, ormai definitiva, è legata a reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Questi interventi non sono isolati. Si collocano, infatti, all’interno di un più ampio e strutturato piano di prevenzione che vede i Carabinieri del Crotonese impegnati quotidianamente nel presidiare il territorio, con un’attenzione particolare alla tutela delle fasce deboli e al contrasto dello spaccio, elementi chiave per garantire la sicurezza reale e percepita dei cittadini.





