AmbienteTrending News

Emergenza idrica a Crotone: la Regione Calabria accelera sui lavori, via Polonia e Timpa del Salto i primi nodi sciolti

Pubblicità

CROTONE – Si muove con decisione la macchina istituzionale della Regione Calabria per fare fronte alle criticità storiche del sistema idrico di Crotone. Nella mattinata di oggi, un sopralluogo chiave in via Polonia, nel quartiere Farina, ha segnato l’avvio ufficiale dei cantieri di rifacimento della condotta locale. All’incontro sul campo hanno preso parte l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia e il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce.

Pubblicità
Pubblicità

L’opera, interamente finanziata dall’ente regionale, punta a risolvere in via definitiva un disservizio cronico che da anni penalizza i residenti del quartiere. Durante il vertice, i rappresentanti della Regione e dell’Amministrazione comunale hanno ribadito la volontà di proseguire in stretta sinergia, annunciando la pianificazione di ulteriori interventi strutturali nelle altre aree urbane colpite da analoghe problematiche di approvvigionamento.

Il piano strategico e la riparazione record a Timpa del Salto

La giornata odierna segue di pochi giorni un altro snodo cruciale per la rete idrica del territorio: il complesso intervento di riparazione sulla condotta adduttrice di Timpa del Salto, infrastruttura vitale per i comuni di Crotone e Rocca di Neto.

Pubblicità

I lavori, eseguiti dal Consorzio di Bonifica, hanno comportato la sostituzione di un segmento di circa 12 metri della tubazione principale danneggiata. Nonostante la complessità tecnica dell’operazione, la pianificazione coordinata tra i diversi attori ha permesso di completare l’intervento senza interrompere l’erogazione dell’acqua potabile alla popolazione. Il flusso idrico è stato infatti garantito grazie al recupero di un canale alternativo e a mirate soluzioni ingegneristiche, riducendo a zero i disagi per la cittadinanza.

Le dichiarazioni del sindaco Vincenzo Voce

“L’obiettivo che ci eravamo posti era quello di affrontare un intervento così importante tutelando il più possibile la città. Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla professionalità, alla disponibilità e alla collaborazione di tutti coloro che hanno lavorato in questi giorni”, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Voce, esprimendo forte soddisfazione per l’esito delle operazioni.

Il primo cittadino ha voluto rimarcare il ruolo cruciale del Consorzio di Bonifica: “Il Consorzio ha compiuto un lavoro straordinario. Oltre alla sostituzione del tratto danneggiato, i tecnici sono riusciti a rimettere in funzione un canale inutilizzato da circa venticinque anni. Questa infrastruttura non sarà dismessa, ma integrata stabilmente nel sistema idrico cittadino per aumentarne la resilienza”.

Sinergia tra enti e riserve strategiche

Sul fronte della sicurezza degli approvvigionamenti si registra anche l’intervento di Sorical, che ha ripristinato alcune vasche di accumulo del CORAP, destinate a fungere da riserva idrica strategica a supporto del potabilizzatore locale.

“È stato un momento delicato, gestito con massima responsabilità”, ha concluso il sindaco Voce. “Ringrazio il Consorzio di Bonifica, Sorical e A2A per la collaborazione, in particolare per la temporanea sospensione dei rilasci dall’impianto del Neto che ha permesso di operare in sicurezza. Un ringraziamento speciale va all’assessore regionale Montuoro e al dg Siviglia per l’attenzione concreta verso Crotone, e al Centro Operativo Comunale di Protezione Civile per il costante monitoraggio a tutela della comunità”.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità