Soverato, partenza in salita per la nuova Pro Loco: eredita un debito di 12.000 euro
SOVERATO – Doccia fredda per il nuovo direttivo della Pro Loco. Appena insediata, la gestione guidata dal neo-presidente Micò si è trovata di fronte a una pesante eredità lasciata dalle amministrazioni precedenti: un’esposizione debitoria di quasi 12.000 euro nei confronti di Ferrovie dello Stato.
Una vera e propria “tegola” che piomba sull’associazione proprio mentre si apprestava a definire la programmazione per l’imminente stagione estiva. L’entusiasmo e i buoni propositi del nuovo corso devono quindi fare i conti con una realtà finanziaria complessa, un ostacolo che rischia di frenare lo slancio programmatico. La cifra, significativa per le casse di un ente di promozione territoriale, rappresenta il primo, e forse più impegnativo, banco di prova per il presidente Micò e la sua squadra.
La sfida ora si gioca su due fronti. Da un lato, sarà indispensabile un’operazione di massima trasparenza per ricostruire nel dettaglio l’origine del disavanzo. Dall’altro, diviene prioritaria l’apertura di un canale di dialogo con Ferrovie dello Stato per negoziare un piano di rientro sostenibile, che consenta di sanare la pendenza senza paralizzare le attività essenziali per l’accoglienza turistica della “Perla dello Ionio”.
Tutta la comunità, dagli operatori commerciali ai cittadini, osserva con attenzione le prossime mosse del direttivo, chiamato a una gestione straordinaria per risolvere una crisi ereditata dal passato e garantire un futuro solido alla Pro Loco di Soverato.





