Crotone, il Questore Panvino elogia le Forze dell’Ordine: “Sicurezza garantita per i 15mila fedeli della Madonna di Capocolonna”
Crotone – Si è conclusa con un bilancio di grande successo la celebrazione del Settennale della Madonna di Capocolonna, uno degli eventi religiosi più sentiti dalla comunità crotonese. Per oltre 24 ore, la città ha vissuto un’intensa manifestazione di fede che ha visto il suo culmine nella solenne processione notturna, con oltre 15.000 pellegrini che hanno accompagnato il quadro della Vergine lungo i 12 chilometri che separano il centro cittadino dal Santuario.
La complessa macchina organizzativa, predisposta per garantire la sicurezza di una folla così imponente, ha funzionato in modo impeccabile. I servizi di ordine e sicurezza pubblica, pianificati in sede di Comitato Provinciale presieduto dal Prefetto Franca Ferraro e definiti nei tavoli tecnici coordinati dal Questore Renato Panvino, hanno visto una sinergia esemplare tra tutte le forze in campo. “Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e tutte le componenti operative hanno operato con disciplina, equilibrio e grande spirito di collaborazione, assicurando il sereno svolgimento di ogni fase del pellegrinaggio,” ha dichiarato il Questore Panvino.
La gestione sanitaria, affidata alla Croce Rossa, ha registrato 23 interventi per malori lievi, di cui solo otto hanno richiesto un breve trasporto in ospedale in codice verde, risolvendosi senza alcuna criticità.
Un momento particolarmente significativo si è tenuto prima della partenza del corteo, quando il Vescovo Mons. Torriani e i portatori della Vara hanno reso omaggio al Primo Dirigente della Polizia di Stato, Dr. Nicoletti. Al dirigente, visibilmente emozionato, è stata consegnata un’opera del Maestro orafo Michele Affidato come riconoscimento per “la professionalità, l’abnegazione e il senso del dovere” dimostrati nel corso della sua carriera e, in particolare, nella gestione dell’ordine pubblico per l’evento. “Sono profondamente lusingato,” ha commentato Nicoletti, “e desidero condividere questo onore con tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato e, in modo speciale, con mia figlia Maria Grazia.”
I festeggiamenti si sono conclusi nella tarda serata di domenica con il rientro del quadro in Piazza Pitagora, salutato da uno spettacolo di fuochi pirotecnici nell’area di Piazzale Ultras, chiudendo ufficialmente un Settennale che resterà memorabile per l’imponente partecipazione e l’eccellente gestione della sicurezza.





