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Il Cosenza Calcio abbraccia il sociale: si chiude tra i sorrisi dei bambini la Settimana Europea dello Sport

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I lupi rossoblù protagonisti di una serie di iniziative sul territorio: dall’allenamento congiunto con la Paolana alla visita in pediatria, fino alla grande festa finale al Centro Sportivo Marca.

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COSENZA – Si è conclusa con un carico straordinario di entusiasmo e sguardi carichi di speranza la Settimana Europea dello Sport (European Week of Sport – EWoS). Dal 23 al 30 settembre, la campagna comunitaria #BeActive ha acceso i riflettori sull’importance dell’inclusione, del benessere psicofisico, della sana alimentazione e dei corretti stili di vita. Un appello che il Cosenza Calcio non ha lasciato cadere nel vuoto, rendendosi protagonista sul territorio con tre eventi significativi che hanno saputo coniugare i valori agonistici a quelli profondamente umani.

Il sipario su questa intensa settimana è calato nel pomeriggio di ieri sul prato del Centro Sportivo Marca, teatro di un incontro speciale. I calciatori della prima squadra Edoardo Contiero, Alessandro Dalmazzi, Tomi Petrovic, Matteo Rizzo, Antonio Barone, Mattia Almaviva, Daniele Quieto e Alessandro Pozzi hanno fatto visita ai piccoli atleti della Scuola Calcio Cosenza Calcio – Marca. Non si è trattato di una semplice passerella: i professionisti rossoblù si sono messi in gioco, scambiando passaggi e sorrisi con i bambini. Al termine dei giochi, i calciatori si sono trasformati in “mentori”, dispensando preziosi consigli di vita ai piccoli sognatori. Il messaggio forte e chiaro rivolto ai giovanissimi è stato quello di non mollare mai, ricordando come il vero successo passi dal sapersi dividere con sacrificio e dedizione tra i banchi di scuola e il rettangolo verde.

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Il percorso del club silano nell’edizione 2026 della kermesse europea era iniziato lo scorso 24 settembre con un test sul campo, un allenamento congiunto all’insegna del fair play tra la formazione Under 15 del Cosenza e i pari età della Paolana.

Ma il momento forse più toccante dell’intero programma si è consumato nella giornata di domenica, quando una delegazione composta da Ed Mcjannet, Nicolò Contiliano, Abdoulie Ndow e Sofiane Achour ha varcato la soglia del reparto di Pediatria dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Un momento di profonda vicinanza e solidarietà, volto a portare un pizzico di spensieratezza e gli auguri di pronta guarigione ai piccoli degenti costretti a lottare in un letto d’ospedale.

Con il fischio finale degli eventi al Marca e l’archiviazione della campagna #BeActive, il Cosenza Calcio ribadisce con forza la propria mission extra-calcistica: essere un punto di riferimento sociale per l’intera provincia, portando avanti con orgoglio e costanza i valori più autentici e formativi dello sport.

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