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Un morso di solidarietà: a Siderno la pizza unisce la comunità e sostiene la lotta al cancro

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Dal 15 al 18 ottobre Piazza Portosalvo ospita la prima edizione di PizzaVille. Per ogni pizza sfornata, un euro andrà all’Associazione Angela Serra a favore della sanità e dei pazienti oncologici della Locride.

SIDERNO (RC) – C’è un ingrediente speciale che dal 15 al 18 ottobre condirà le pizze in sfornatura a Piazza Portosalvo: la solidarietà. Prende il via a Siderno la prima attesissima edizione di PizzaVille, il food fest che punta a trasformare uno dei cibi più amati al mondo in un ponte tra gusto, socialità e impegno civile.

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L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso e ambizioso: sostenere concretamente l’Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro – Sezione Locride. Gli organizzatori e i pizzeri coinvolti hanno infatti stabilito che un euro per ciascuna pizza venduta durante i quattro giorni di festa sarà devoluto in beneficenza alle attività del sodalizio.

Un gesto dal forte valore simbolico e pratico in un territorio, quello della Locride, che continua a fare i conti con le carenze del sistema sanitario e la piaga dei “viaggi della speranza” verso gli ospedali del Nord.

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Un faro di speranza contro la migrazione sanitaria

Fondata nel 1987 e attiva nella Locride dal 2018, l’Associazione Angela Serra è diventata un punto di riferimento fondamentale per il territorio. Attraverso servizi gratuiti – che vanno dal supporto psicologico alla consulenza oncogenetica, fino ai programmi sulla nutrizione – l’associazione offre assistenza quotidiana a chi affronta la malattia.

Tra le sfide più cruciali c’è il progetto NOLE, mirato alla ristrutturazione e al miglioramento degli spazi del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Locri: un intervento concreto per offrire cure dignitose e vicine a casa, contrastando la necessità di spostarsi fuori regione.


Le voci dei protagonisti

Per Daniel Scarano, presidente dell’associazione Pizzavillage, la promozione del territorio non può prescindere dall’attenzione alle sue fragilità:

«Quando abbiamo immaginato PizzaVille volevamo creare un momento di aggregazione, ma la valorizzazione di una terra passa anche dal sostegno a chi soffre. La Locride ha risorse straordinarie ma soffre di gravi carenze sanitarie. Sostenere chi, attraverso il volontariato, colma queste lacune è per noi una responsabilità collettiva e un dovere morale.»

Profonda gratitudine è stata espressa anche da Attilio Gennaro, rappresentante della Sezione Locride dell’Associazione Angela Serra:

«Siamo davvero onorati che i ragazzi di PizzaVille abbiano deciso di abbracciare la nostra causa. Tra la ristrutturazione del padiglione dell’Oncologia a Locri e i tanti progetti in cantiere per l’assistenza ai pazienti, questo contributo rappresenta una spinta emotiva ed economica fondamentale.»


Dalla pizza d’autore all’area kids: come funziona l’evento

Il taglio del nastro è fissato per giovedì 15 ottobre alle ore 19:30, quando i maestri pizzaioli accenderanno i forni in Piazza Portosalvo. Tra le novità dell’allestimento c’è un’attenzione particolare all’inclusività alimentaria, grazie a un’intera area Gluten Free dedicata ai celiaci.

Pensato come una grande festa per le famiglie, il villaggio ospiterà ogni sera (dalle 19:00 alle 23:00) uno spazio per bambini con animazione, giochi e gonfiabili. Per evitare lunghe attese, l’organizzazione ha implementato una soluzione tecnologica: sarà possibile ordinare il proprio tavolo o asporto tramite un’app dedicata, che invierà una notifica sullo smartphone non appena la pizza sarà pronta per il ritiro.

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