Agricoltura in crisi, oggi il sit-in di Coldiretti davanti al Consiglio regionale della Calabria
REGGIO CALABRIA – Questo pomeriggio, a partire dalle ore 15:00, i produttori agricoli della Coldiretti Calabria si riuniranno in un sit-in davanti a Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale. La mobilitazione, definita dagli organizzatori come un presidio di profonda “responsabilità”, coincide con la discussione e l’attesa approvazione in aula del provvedimento che stanzia quindici milioni di euro per contrastare l’emergenza del caro carburanti.
Sarà una manifestazione composta ma determinata. L’obiettivo dei coltivatori è ribadire con forza che, senza strumenti adeguati a calmierare i costi di produzione, è a rischio non solo la competitività delle singole imprese, ma la tenuta economica delle intere aree rurali e la capacità stessa della Calabria di continuare a produrre cibo di qualità.
A spiegare le ragioni della protesta è il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto: «Vogliamo continuare a lavorare, e non si tratta solo del costo del carburante per i trattori. È in gioco il diritto fondamentale degli agricoltori di produrre cibo, creare occupazione, tutelare il territorio e assicurare sicurezza alimentare, reddito e salute all’intera comunità».
Secondo il leader dell’associazione, l’impennata spropositata dei costi di gestione, unita alle attuali incertezze normative — a partire da quelle legate al codice doganale —, rischia di tradursi in un drastico taglio degli investimenti e in una perdita di competitività che molte aziende del territorio non sono più in grado di sopportare. L’attenzione resta dunque altissima sulle decisioni che verranno prese oggi all’interno del Consiglio Regionale.





