Dalla Sicilia con un chilo di cocaina nel bagagliaio: arrestato dalla Polizia a Villa San Giovanni
VILLA SAN GIOVANNI — Un chilo e passa di cocaina pura, destinata con ogni probabilità al mercato dello spaccio, viaggiava insospettabilmente nel vano dei fanali posteriori di un’utilitaria. A fermare la corsa del carico è stato il tempestivo intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Villa San Giovanni, che hanno tratto in arresto un uomo di origini siciliane, accusato di detenzione e trasporto illegale di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nei pressi della stazione ferroviaria, snodo nevralgico del traffico passeggeri e veicolare della cittadina dello Stretto, nell’ambito dei consueti servizi di controllo e prevenzione del territorio. A tradire il corriere è stato l’evidente stato di nervosismo e l’atteggiamento insofferente mostrato durante la contestazione dei documenti. Un comportamento che ha spinto i poliziotti ad approfondire le verifiche, complice anche un curriculum giudiziario del soggetto costellato da svariati precedenti specifici.
Dalla perquisizione personale si è passati rapidamente all’ispezione minuziosa del veicolo. L’ingegno dell’uomo non è bastato a eludere l’occhio esperto degli agenti: nascosto in un incavo ricavato dietro la fanaleria posteriore e protetto dalla moquette del bagagliaio, è spuntato il panetto di cocaina dal peso superiore a un chilo.
Per fugare ogni ulteriore dubbio, è intervenuta sul posto anche l’Unità Cinofila della Polizia di Stato. Il fiuto infallibile del cane antidroga Pablo ha consentito di scovare un secondo nascondiglio nel vano portaoggetti situato sotto la leva del cambio, dove erano stati stipati alcuni grammi di cannabis.
L’uomo è stato trasferito in carcere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio di convalida dell’arresto. Si ricorda che, per il principio della presunzione di innocenza, l’indagato è da ritenersi non colpevole fino all’eventuale sentenza di condanna definitiva.





